Calendario Religioso – Gamelion – Γαμηλιών

VII Mese del Calendario, II anno della 699° Olimpiade –  sacro a Hera (Gamelia) e Dioniso (Lenaia)

[Gamelia – Lenaia]

Il mese attico di Gamelion, dedicato alle nozze, cui presiede Hera nuziale (Γαμηλία)” è il settimo mese del calendario e cade sempre in pieno inverno, essendo il mese che sempre segue il Solstizio Invernale- per questo è anche il primo mese del calendario solare, quello secondo cui si contano gli anni. Infatti, a proposito delle nozze, ricorda Aristotele nellaPolitica: “la stagione dell’anno deve essere presa in considerazione; secondo la nostra usanza attuale, le persone generalmente limitano i matrimoni alla stagione invernale, e a ragione. I precetti dei fisici e dei filosofi naturali a proposito della generazione devono essere studiati dagli stessi genitori.” La stagione invernale è sempre stata riconosciuta, fin dall’età omerica, come il periodo dell’anno in cui è più opportuno celebrare i matrimoni, infatti “il Dio ha concesso un buon matrimonio nella stagione invernale.”

Il mese prende il proprio nome dal fatto che in esso si celebrano i matrimoni ed è appunto sacro a Hera, e in questo mese “gli Ateniesi celebrano una festa che chiamano nozze sacre di Zeus ed Hera.”

La data precisa di questa festa rimane da stabilire: il calendario di Torico dice semplicemente: “nel mese di Gamelion, per Hera, per lo Hieros Gamos..”

Certo è che i matrimoni devono cadere lontani dalla Luna Piena, e che il primo giorno del mese dei matrimoni è una data assai indicata, infatti: “gli Ateniesi sceglievano per i matrimoni i giorni verso la congiunzione e compivano allora le Theogamia, pensando conformemente a natura che quello fosse il primo matrimonio, trovandosi la Luna in congiunzione con il Sole.” Lo conferma anche un passo delle Supplici di Euripide, in cui si allude chiaramente alla congiunzione di Sole e Luna, e quindi all’inizio del nuovo mese: “Quale luce, quale radianza il carro del Dio del Sole fa risplendere, e la Luna sopra il cielo, dove essi corrono attraverso la tenebra, nel giorno in cui la città di Argo ha levato il suo canto di gioia al mio matrimonio.” Non è secondario ricordare che uno scolio a Teocrito ci informa che gli uomini innamorati rivolgevano le loro preghiere al Sole, le donne alla Luna.

C’è anche un passo in Ateneo che ci informa che “egli si stava recando a celebrare un Matrimonio Sacro nella sua casa il ventinove del mese (Δευτέρα μετ’εἰκάδα) nella speranza di poter essere invitato al banchetto del quarto del mese (il banchetto dei Tetradistai in onore di Aphrodite) in casa di altre persone; perché diceva che i segni della Dea erano sempre tutti favorevoli.”

Bisogna però anche ricordare che il 27 del mese, il calendario di Erchia prevede sacrifici alla Kourotrophos, a Poseidone, a Hera Teleia e Zeus Teleios, tutti sull’altare di Hera ad Erchia. (Sacrificio di un maialino alla Kourotrophos, di una pecora adulta ad Hera (la pelle alle sacerdotesse), una pecora adulta (M)a Zeus Teleios, e di una pecora adulta (M) Poseidone)

I calendari dei demi, le citazioni e frammenti di calendari privati fanno pensare che questa festa fosse celebrata sia pubblicamente sia privatamente; pubblicamente, in quanto tutta la polis onora le nozze sacre degli Dei, ma anche privatamente, in quanto per tutte le coppie sposate cadeva in questo periodo l’anniversario del matrimonio- quale miglior modo per celebrare se non onorando le divinità che hanno reso possibile un tale legame?

Si può quindi ipotizzare che siano due le date principali, l’inizio del mese di Gamelion e quindi il ventisettesimo giorno- e questo vale anche per la celebrazione dei matrimoni dei mortali, dal momento che, come abbiamo visto, da quello degli Dei proviene quello degli uomini.

Hera infatti è celebrata come Teleia e Zygia, Colei che presiede alle unioni: “a Lei infatti sacrificano le fanciulle durante i sacrifici che precedono il matrimonio (proteleia), e ad Artemide e alle Moire.” Dunque Zeus Teleios ed Hera Teleia presiedono alle nozze: “Hera Teleia e Zeus Teleios usavano essere onorati durante i matrimoni, essendo i guardiani delle nozze. Il matrimonio è il ‘telos’ (fine, rito..). Quindi il sacrificio che si celebra prima del matrimonio è detto proteleia (che precede il rito matrimoniale). Da notare che la perfezione (teleiotes) che naturalmente spetta all’uomo è di due generi: la cognitiva, che chiamiamo conoscenza, e l’appetitiva, che chiamiamo virtù.”

Che la funzione specifica di Hera Teleia sia quella di presiedere alle nozze è chiaro, perché “Hera Teleia, sposa del letto nuziale di Zeus” è causa delle generazioni (e degli inizi, ed è per questo che il primo mese solare è quello in cui si celebrano i matrimoni). Così canta il coro delle Tesmophore nella commedia di Aristofane: “Leviamo un inno ad Hera Teleia come è appropriato; Ella si diletta del coro e custodisce le chiavi del matrimonio.” Infatti, fra i Thesmoi di Demetra rientra anche l’unione matrimoniale che porta perfezione e compimento nella vita umana; Demetra ed Hera inoltre, discendendo dalla monade di Rhea, appartengono entrambe alla serie delle Dee generatrici di vita.

Inoltre, ad Aphrodite spettano la supervisione delle fanciulle, gli anni in cui si maritano, e tutte le cose che sono relative alle nozze- nell’Orestea viene invocata a fianco di Zeus Teleios ed Hera Teleia, come protettrice del matrimonio- “e tuttavia, tutti gli uomini fanno i primi sacrifici a Zeus Teleios ed Hera Teleia, perché Essi sono coloro che hanno dato origine e scoperto tutte le cose.” Infatti, tutte le cose che Zeus genera in modo paterno, sono generate da Hera, “vivificante fonte di tutte le cose, madre dei poteri prolifici”, in modo materno, in quanto Ella, in ciascuna triade, ha sempre il ruolo mediano, quello che Proclo definisce ‘fontale’, quello della generazione e prolificazione (delle anime ed intellettiva); per questo il Poeta narra il mito secondo cui Hera domanda la magica cintura ad Aphrodite: l’unione con Zeus rappresenta il processo demiurgico di creazione, cui Hera deve impartire la Bellezza di Aphrodite.

Ovviamente, sono questi Dei a presiedere alle nozze, in quanto hanno stabilito le Theogamia, Nozze Sacre: “così si compì anche il sacro matrimonio (ἱερὸς γάμος) degli Dei immortali, sovrani dell’Olimpo, che generò la Sovrana Rhea: perché un unico letto in cui possano dormire Zeus ed Hera prepara la vergine Iris, che purifica le Sue mani con la mirra.” Che Hera e Zeus siano sposati e siano fratello e sorella dev’essere interpretato in maniera allegorica, come sostiene, fra gli altri, Plutarco: “Hera viene intesa come l’aria che è una sostanza umida; perciò dice anche ‘ed Hera stese aria densa dinnanzi’; Zeus invece è l’etere, vale a dire la sostanza infuocata e calda ‘Zeus ebbe in sorte il vasto cielo nell’etere’. Furono dunque considerati fratelli a motivo della loro contiguità e somiglianza…come conviventi e condivisori del talamo nuziale, perché dalla loro congiunzione nascono tutte le cose.”

In Atene dunque, si celebrano nello stesso mese sia lo Hieros Gamos dei Sovrani degli Dei sia i matrimoni dei mortali, che portano a compimento, alla perfezione (telos) grazie alle potenze di queste due divinità. Un accenno al rituale annuale delle Theogamia in Creta si trova in Diodoro Siculo: “gli uomini dicono anche che il matrimonio di Zeus ed Hera ebbe luogo nei pressi di Cnosso, in un luogo vicino al fiume Therenos, dove ora c’è un Tempio in cui i nativi del luogo annualmente offrono sacrifici e imitano la cerimonia del matrimonio, nel modo in cui la tradizione narra che si compì in origine.”

Tutto ciò che Omero dice dell’unione di Zeus ed Hera è affermato in modo teologico, ossia simbolicamente e misticamente.”

La vide Zeus che raduna le nubi, e quando La vide, la passione invase il Suo animo saggio, come quando la prima volta si unirono nell’amore…a Lei così disse Zeus che raduna le nubi: “Hera, non devi avere timore che ci veda qualcuno degli Dei o degli uomini: verserò intorno una nube dorata, e non potrà vederci neppure il Sole, che fra tutti ha la luce più penetrante.” Così disse il figlio di Crono, e prese fra le braccia la Sua sposa, e sotto di Loro la Terra fece crescere tenera erba, loto rugiadoso, croco e giacinto morbido, fitto, che Li separava dal suolo.”

Questo passo dell’Iliade, la celebre e bellissima scena sul monte Ida, era uno di quelli che, secondo Platone, non dovevano essere noti ai più, in quanto non ne comprendevano la simbologia e rischiavano così di attribuire agli Dei caratteristiche umane. Una spiegazione, a parte quelle indagate poco sopra, è che questa scena rappresenti la Primavera- possiamo dire che si tratta dell’interpretazione più semplice, più ‘naturalistica’, che ovviamente rimanda alle realtà superiori per analogia: “Omero ha mescolato quest’aria (Hera) all’etere. Per questo Zeus si trova sulla vetta più alta della montagna..qui l’aria, mescolata con l’etere, si confonde con esso in un’unica sostanza. Icasticamente dunque Omero ha detto “Così disse il figlio di Crono, e prese fra le braccia la Sua sposa”. L’etere infatti circonda tutt’attorno e abbraccia l’aria che si estende al di sotto di esso. E ha mostrato che il risultato della loro unione e mescolanza è la stagione primaverile “sotto di Loro la Terra fece crescere tenera erba, loto rugiadoso, croco e giacinto morbido, fitto..”

La spiegazione naturalistica, e il riferimento al “Creatore della stagione primaverile che sparse questa nube attorno alla cima dell’Ida”, rimandano alla spiegazione più segreta…

Quello che si può dire è che in Argo quanto riguardava le nozze di Hera e Zeus era parte di ‘iniziazioni indicibili’ e, allo stesso modo, quanto riguardava il matrimonio nella Tradizione veniva classificato, anche dagli autori più tardi come ‘mysteria‘: “Τέλος ὁ Γάμος”…e “potrai trovarli nei Discorsi Mistici e nei Matrimoni Sacri, di cui parlano le dottrine segrete.”

Proclo, nel commento al Parmenide, riferisce che, quando i Teologici parlano di ‘nozze sacre’, si stanno riferendo alla koinonia (unione, comunanza) degli Dei attraverso le coppie divine: “i Teologi hanno preso in considerazione questa comunanza degli Dei nelle divinità coordinate fra di loro (di pari livello), e l’hanno chiamata nozze di Zeus ed Hera, di Cielo e Terra …ed è necessario comprendere la peculiarità di ciascuna, e trasferire una comunanza di tale specie dagli Dei alle Idee l’una con l’altra.” Non è certo un caso il fatto che menzioni le nozze di Zeus ed Hera e subito dopo quelle di Urano e Gaia; infatti, questo matrimonio fa parte dei Misteri, e, anche nel commento al Timeo, Proclo associa la celebrazione dello Hieros Gamos ai Misteri e alla mistica frase rivolta a Cielo e Terra durante le Plemochoai, quello che Ippolito definisce come “il grande mistero nascosto dei Misteri Eleusini” Forse per questo motivo anche la Kourotrophos e Poseidone figurano fra gli Dei cui sono resi onori durante i sacrifici del ventisette a Zeus Teleios ed Hera Teleia; da non dimenticare infine che, esattamente nove mesi dopo le nozze sacre- e i matrimoni dei mortali- ricorreva in Pyanepsion, il terzo giorno delle Thesmophoria, la festa di Kalligeneia, ‘la bella nascita’.

(Schol. Il. XVIII 491. 1156; Bekk. Anecd. 228, 26; Arist. Met. 1.6, 535d; Theophr. Hist. Pl. 7.1, 2; Phot. s.v. hieròn gamon; Suda s.v. Teleia, Proteleia; Hesych. s.v. Domos hemitelés; schol. Pind. Nem. 10.31; Olymp. 6, 149; schol Arist. Thesm. 982; Arist.Politica, 7.16, 23; Theocr. Id. 17; Diod. Sic. 5.72.4; Iliade, XIV, 340; schol. Esiodo, Erga782; Athen. Deipn. VI, 42; Proclo in Parm. II 779, in Tim. I 46-49, 79, III 190, in Polit., p. 388; Eur. Suppl. 990; SEG 26 136 L. 32; schol. Theocr.2 .10; SEG 21 541, 27, 33-42; Paus. 8. 22. 2; Er. Gramm. Quest. Om. 39; Plut. Quest. Om. 96)

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Calendario Religioso dell’Attica – Gamelion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 9 Gennaio, III giorno – Τρίτη Ἱσταμένου – Τριτομηνίς
Onori a Hera.

– Dal tramonto del 13 Gennaio, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Sacrifici alla Kourotrophos (giovane maiale), ad Apollo Delphinios (una pecora adulta) e ad Apollo Lykeios (una pecora adulta)

– Dal tramonto del 14 Gennaio, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου
Sacrificio ad Apollo Apotropaios (un capro adulto), Apollo Nymphegetes (un capro adulto), e alle Ninfe

– Dal tramonto del 15 Gennaio, IX giorno – Ἑνάτη Ἱσταμένου
Sacrificio ad Atena: ΗΡΟΣΟΥΡΙΟΙΣ, per i venti favorevoli (Erchia). Sacrificio ad Atena di un’agnella sull’altare maggiore del Partenone

– Dal tramonto del 16 Gennaio, X giorno – Δεκάτη Ἱσταμένου
Sacrifici di una scrofa a Demetra e di un maiale adulto a Kore, e di un maialino a Zeus Boulaios

– Dal tramonto del 18 Gennaio, XII giorno- Δωδεκάτη, al 25 Gennaio, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος
Lenaia- Dionysia ta epi Lênaiôi- processioni, sacrifici, rappresentazioni teatrali.

– Dal tramonto del 21 Gennaio, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος

Inizio della Tregua Sacra per i Misteri di Agrai.

Luna Piena

– Dal tramonto del 25 Gennaio, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος
Porre l’edera sulle statue di Dioniso – conclusione Lenaia.

– Dal tramonto del 2 Febbraio, XXVII giorno- Τετρὰς Φθίνοντος
Theogamia-Gamelia – Riti Matrimoniali.
Sacrificio di un maialino alla Kourotrophos, di una pecora adulta ad Hera (la pelle alle sacerdotesse), una pecora adulta (M)a Zeus Teleios (sull’altare di Hera) e di una pecora adulta (M) Poseidone

– Dal tramonto del 4 Febbraio, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Ἑκάτης δεῖπνον

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

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Calendario Religioso, Ποσειδεών – Poseideon

VI Mese del Calendario, II anno della 699° Olimpiade – sacro a Poseidone (Posideia)

E’ il sesto mese del calendario Attico e ha questo nome in quanto è sacro a Poseidone. (Harp. e Phot. s.v. Ποσειδεών; Anecd. Bekker 279.16) E’ importante notare che, mentre tutti gli altri mesi traggono il nome o da una festa o da una qualche caratteristica particolare del mese, quest’unico prende il nome dal Dio direttamente. Secondo i calendari dell’età omerica e di Solone, il primo mese è quello dedicato alle nozze (Gamelion, il mese che segue sempre il Solstizio Invernale) mentre l’ultimo è quello dedicato a Poseidone, ossia Poseideon; infatti “Poseidone è la causa del mare, poiché è la causa dell’essere bevibile (poseos) per i fiumi e per tutte le altre acque, le quali scorrono versate dal mare, da cui sia le piogge, sia i fiumi traggono origine. Per questo gli abitanti dell’Attica chiamano il mese del Solstizio Invernale Poseideon.” (Eusth. schol. Il. XV 188; 1012.40)
Nelle Anacreonteia (337) troviamo che il mese di Ποσιδηϊὼν è il periodo delle piogge e del freddo intenso. Inoltre “la prima deposizione delle uova ha luogo in Poseideon, prima del Solstizio, l’ultima in Primavera.” secondo la testimonianza di Aristotele.
Teodoro, nel De mensibus, dà al martin pescatore, o alcione, il nome ‘Poseideonίs’ perché genera i suoi piccoli nel mese sacro a Poseidone: la bellissima storia di Alcione e Ceice, del loro amore e successiva trasformazione in uccelli è ben nota e narrata da diversi autori antichi. La coppia di uccelli, il cui amore rimane a simbolo della grazia degli Dei- infatti gli alcioni formano una sola coppia per la vita, come narra Ovidio- si unisce in questo periodo e la femmina crea il nido e deposita le uova, sulla spiaggia vicino al mare, proprio nei sette giorni precedenti e seguenti il Solstizio d’inverno. In questi quattordici giorni, non si verificano mai tempeste e il padre di Alcione, Eolo, “imprigiona i venti nella loro caverna, e assicura un mare calmo per la sua progenie.” I primi sette giorni sono dedicati alla cova delle uova, mentre gli altri sette al rafforzamento dei piccoli, finchè non saranno in grado di volare da soli. Questi sono i celebri ‘giorni alcionii’, caratterizzati dalla bonaccia e dall’assenza di tempeste garantite dalla compassione e benevolenza di Zeus che “porta calma per quattordici giorni, e gli abitanti della terra lo definiscono periodo in cui il vento è dimenticato, la sacra stagione dell’allevamento dell’alcione dai molti colori”. ‘Giorni alcionii’ è diventata una frase proverbiale per indicare un periodo di quiete ed inaspettata fortuna, proprio come i giorni senza tempeste nel pieno della stagione invernale: “giorni senza vento e con il mare calmo sono detti Alkyonides”. Da non dimenticare inoltre che Alcione è anche il nome di una delle Pleiadi (unitasi appunto a Poseidone) e la costellazione delle Pleiadi risplende nel cielo proprio nella notte del Solstizio Invernale; inoltre l’alcione è un uccello difficile da scorgere e, stando alla testimonianza di Plinio, è osservabile durante i Solstizi “e poi scompare immediatamente”. (Ovidio, Metam. XI, 410; Es. Cat. fr.15; Apollod. I, 7; Igino, Fab. 65; Virg. Georg. I, 399; Schol. Il. T 562; Hesych. s.v. Ἁλκυονίδαι ἡμέραι; Simonide PMG 508 Page; Arist. Hist. An. 542b4-24; Suda s.v. Ἀλκυονίδες ἡμέραι; Plin. Nat. 2.47, 10.47)

 

Inoltre “in questo mese le cause giudiziarie più importanti riguardanti le cose più grandi usavano essere dibattute.” Suda e Arpocrazione (s.v. Διαμεμετρημένη ἡμέρα) affermano che: “E’ un certo ammontare di acqua che scorre a intervalli misurati in un giorno; si usava misurarla nel mese Poseideon, in modo che, naturalmente, quelle cause giudiziarie più importanti e che riguardavano le cose di maggior valore si usavano tenere in questo mese. L’acqua era divisa in tre parti, una per il querelante, una per la difesa, e una per la giuria.” Anche Eschine (3.197) parla di Διαμεμετρημένη ἡμέρα, riferendosi al tempo misurato con la clessidra ad acqua per gli oratori nei tribunali.(cf. Aristotele, Ath.Pol. 67.3-4)

Dal calendario della Tetrapoli di Maratona, in una data non specificata del mese, è previsto un sacrificio di un bue (l’offerta più costosa dell’intero calendario: 150 dracme) e di una pecora ad una divinità maschile il cui nome è perso, alle Heroine una pecora, e a Gaia ‘nei campi’ una mucca gravida- dato il mese e le altre divinità implicate nel sacrificio, il Dio potrebbe essere Poseidone. (IG II2 1358)

[Plerosia, Posideia, Dionysia rurali, Haloa]

Calendario Religioso dell’Attica – Poseideon [documento pdf online]

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Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 12 Dicembre, V giorno – Πέμπτη Ἱσταμένου
Plerosia- festival a Myrrhinous, in onore di Zeus.

– Dal tramonto del 15 Dicembre, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου
Posidea;
sacrificio privato a Poseidone.

– 21 Dicembre: Solstizio d’Inverno

– Dal tramonto del 22 Dicembre, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος/ Πέμπτη ἐπὶ δέκα / Πεντεκαιδεκάτη
Luna Piena
Kat’Agroùs Dionysia- Dionisie rurali (Theoinia?)- processione fallica, sacrifici, agoni e rappresentazioni teatrali.

– Dal tramonto del 23 Dicembre, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος/ Ἕκτη ἐπὶ δέκα /Ἑκκαιδεκάτη
Kat’Agroùs Dionysia- Dionisie rurali- Askolia;
Sacrificio di un maiale a Zeus Horios e Atena Horia, e Zeus Petreus (Erchia; SEG 21 541, col. E, 23, 29-31).
Questa stessa data è fissata nel calendario eleusino per le deliberazioni a proposito dei confini, horoi, dell’orgas eleusina. cf. LSCG 32)

– Dal tramonto del 26 Dicembre, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος/ Ἐνάτη ἐπὶ δέκα / Ἐννεακαιδεκάτη
Sacrificio privato agli Anemoi (Venti);
Riunione περὶ Διονυσίων a Myrrhinos.

– Dal tramonto del 2 Gennaio, XXVI giorno – Πέμπτη Φθίνοντος/ Πέμπτη μετ’εἰκάδας
Haloa, in onore di Demetra e Dionysos; processione da Atene ad Eleusi, pannychis, ‘feste dell’aia’, Mysteria di Demetra, Kore e Dioniso, banchetto;
onori a Poseidone Patêr, Prosbatêrios (‘degli avvicinamenti’) e Themeliouchos (‘detentore delle fondamenta) e Persephone.

– Dal tramonto del 6 Gennaio, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Banchetto di Hekate

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Calendario Religioso – Pyanepsion – Πυανεψιών

ΙV Mese del Calendario, III anno della 698° Olimpiade – sacro ad Apollo – mese dell’aratura e della semina.

[PROEROSIA, PYANOPSIA, OSCHOPHORIA, THESEIA, STENIA, THESMOPHORIA, APATOURIA, KHALKEIA]

Pyanepsion deriva il suo nome dalla bollitura delle fave (pyanoi=kyamoi hepsomenoi), da cui deriva anche il nome della festa corrispondente celebrata il 7 del mese, le Pyanopsia in onore di Apollo. Questo è anche il mese dell’aratura e della semina nel calendario agricolo; nel fregio del calendario, quattro figure rappresentano questo mese: la prima è un giovane con chitone e himation che probabilmente è la personificazione del mese, la seconda è un fanciullo che porta il ramo dell’eiresione (Pyanopsia), la terza è un uomo che pigia dei grappoli e porta un ramo di vite (Oschophoria), la quarta è una donna che porta una cista sulla testa (Thesmophoria). Dopo l’ingresso del segno zodiacale dello Scorpione, c’è un uomo, un danzatore il cui mantello gli copre il volto; alcuni studiosi l’hanno identificato con la personificazione dell’Inverno, altri con le feste della fine del mese, Apatouria o Khalkeia.

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Calendario Religioso dell’Attica – Pyanepsion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

  • Dal tramonto del 14 Ottobre, V giorno – Πέμπτη Ἱσταμένου

Prorresis delle Proerosia/Proarktouria;
Offerte private di primizie a Demetra e Kore.

  • Dal tramonto del 15 Ottobre, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου

Proerosia in onore di Demetra; sacrifici preliminari all’aratura e semina;
Sacrificio a Teseo (genos dei Salaminioi)

  • Dal tramonto del 16 Ottobre, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου

Pyanopsia, in onore di Apollo; preparazione della panspermia; l’eiresione (rituale pubblico e privato);
sacrifici privati ad Artemide ed Apollo;
Oschophoria, festa della vendemmia- processione; le Deipnophoroi; agone dei giovani; libagioni e sacrifici, banchetto comune, festeggiamenti per il vincitore, danze e komos;
sacrifici a Konnidas.

  • Dal tramonto del 17 Ottobre, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου

Sacrificio alle Amazzoni;
Kybenernesia;
Theseia, in onore dell’Eroe- ritorno di Teseo da Creta- processione, grandi sacrifici, pasto in comune della cittadinanza, agoni.

  • Dal tramonto del 18 Ottobre, IX giorno – Ἑνάτη Ἱσταμένου

Stenia- festa notturna delle donne in onore delle Due Dee Eleusine;
sacrifici pubblici per le Due Dee.

  • Dal tramonto del 19 Ottobre, X giorno – Δεκάτη Ἱσταμένου/ Δεκάτη Προτέρα

Thesmophoria- Mysteria in Halimous.
Fine della Tregua Sacra per i Misteri Maggiori

  • Dal tramonto del 20 Ottobre, XI giorno – Ἑνδεκάτη/ Πρώτη Μεσοῦντος

Thesmophoria- Anodos

  • Dal tramonto del 21 Ottobre, XII giorno- Δωδεκάτη/ Δευτέρα Μεσοῦντος/ Δυοκαιδεκάτη

Thesmophoria- Nesteia

  • Dal tramonto del 22 Ottobre, XIII giorno – Τρίτη Μεσοῦντος/ Τρισκαιδεκάτη/ Τρίτη ἐπὶ δέκα

Thesmophoria- Kalligeneia

  • Dal tramonto del 27 Ottobre, XIV giorno – Τετάρτη Μεσοῦντος/ Τετρὰς ἐπὶ δέκα/ Τεσσαρεκαιδεκάτη

Sacrifici alle Heroines (Erchia)

  • Dal tramonto del 24 Ottobre, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος/ Πέμπτη ἐπὶ δέκα / Πεντεκαιδεκάτη

    Luna Piena

 

  • Dal tramonto del 28 Ottobre, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος/ Ἐνάτη ἐπὶ δέκα / Ἐννεακαιδεκάτη

Apatouria- Dorpia

  • Dal tramonto del 29 Ottobre, XX giorno – Εἰκοστή/ Εἰκὰς/ Εἰκοσάδες

Apatouria- Anarrhysis

  • Dal tramonto del 30 Ottobre, XXI giorno – Δεκάτη Ὑστέρα/ Δεκάτη Φθίνοντος/ Μετεικὰς/ Ἀμφιδεκάτη

Apatouria- Koureotis

  • Dal tramonto del 31 Ottobre, XXII giorno – Ἐνάτη Φθίνοντος/ Ἐνάτη μετ’εἰκάδας

Apatouria- Epibda

  • Dal tramonto del 7 Novembre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς

Khalkeia

Banchetto di Hekate, Ἑκάτης δεῖπνον

 

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Calendario Religioso, Boedromion – Βοηδρομιών

III Mese del Calendario, I anno della 699° Olimpiade – sacro ad Apollo (Boedromia), mese dei Misteri Maggiori

[Niketeria, Plataia, Eleutheria, Nemesia-Genesia-Epitaphia, Kharisteria, Boedromia, Megala Mysteria, Agraulia]

Terzo mese dell’anno; dedicato ad Apollo Boedromios: “dare assistenza’ si dice ‘boedromein’, ossia, ‘correre/precipitarsi (dramein) in battaglia.” (Suda s.v. Boedromia). Invece Filocoro rovescia il rapporto mese/festa: è il mese a prendere il nome dalla festa e non il contrario (Harp. s.v. Boedromia). Nella lessicografia antica è attestata anche un’altra etimologia, basata sulla traduzione di βοή come grido di guerra: boedromein significa, secondo questa interpretazione ‘correre in battaglia lanciando il grido di guerra’- e questo darebbe il nome sia ad Apollo, sia al mese sia alla festa. (Et. Magn. s.v. Boedromion; Schol. Eur. Hipp. 776)

In una data non specificata (forse il 7 del mese) del calendario di Torico, è prescritto il sacrificio di un capretto di un anno di età ad Apollo e di un agnello a Poseidone (da sacrificare al Sunio), e di un maialino sempre ad Apollo, nonché di una pecora adulta ad Atena e un maialino alla Kourotrophos, nonché di una pecora adulta alle Heroine con preparazione della ‘trapeza’. (SEG 33 147, lato A, 14, 24-25, 19-22). Sempre questo calendario prescrive il sacrificio di un maiale in olocausto a Zeus Polieus, di una pecora adulta a Kephalos e una a Prokris, forse in occasione delle Proerosia del demo, e anche il sacrificio di una pecora adulta a Thorikos, l’Eroe eponimo. (SEG 33 147, A, 14, 14-19)
In una data non specificata del mese, il calendario dei Salaminioi prescrive il sacrificio di un maialino a Nauseiros, uno a Phaiax e un altro a Teukros. Prescrive inoltre un sacrificio di un maiale adulto a Poseidone Hippodromios. (Hesperia 7, 1938, p. 1, no. 1, 90-91).

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Calendario Religioso dell’Attica – Boedromion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto dell’11 Settembre, II giorno- Δευτέρα Ἱσταμένου
Niketeria- vittoria di Atena su Poseidone per il dominio dell’Attica.

– Dal tramonto del 12 Settembre, III giorno – Τρίτη Ἱσταμένου – Τριτομηνίς
Plataia- vittorie di Platea e Micale.

– Dal tramonto del 13 Settembre, IV Quarto giorno- Τετρὰς Ἱσταμένου
Sacrificio a Basile (Erchia);
onori alle Semnai ad Atene;
Eleutheria (festival Panellenico- agone quadriennale);
Sacrificio ad Erechtheus.

– Dal tramonto del 14 Settembre, V giorno – Πέμπτη Ἱσταμένου
Nemesia (notturna)
Genesia/Nekysia, in onore di Gaia e dei defunti;
Sacrificio all’Eroe Epops (Erchia)

– Dal tramonto del 15 Settembre, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου
Kharisteria- processione e sacrificio ad Artemide Agrotera;
vittoria di Maratona;
Sacrificio a Enyalios.
Un sacrificio ad Atena.

– Dal tramonto del 16 Settembre, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Boedromia, processione (?) in onore di Apollo Boedromios.

– Dal tramonto del 22 Settembre, XIII giorno – Τρίτη Μεσοῦντος
Eleusinia Mysteria- processione degli efebi.
Sacrificio privato a Nephthyis ed Osiris.

– Dal tramonto del 23 Settembre, XIV giorno – Τετάρτη Μεσοῦντος
Eleusinia Mysteria- Ta Hierà all’Eleusinion in Atene

Equinozio d’Autunno

– Dal tramonto del 24 Settembre, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος
Eleusinia Mysteria- Agyrmós- Prorresis

– Dal tramonto del 25 Settembre, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος
Luna Piena
Eleusinia Mysteria- Halade Mystai- giorno delle purificazioni.

– Dal tramonto del 26 Settembre, XVII giorno – Ἑβδόμη Μεσοῦντος
Eleusinia Mysteria- Hiereia Deuro- sacrifici alle Due Dee all’Eleusinion;
sacrifici privati a Demetra e Kore.

– Dal tramonto del 27 Settembre, XVIII giorno – Ὀγδόη Μεσοῦντος
Eleusinia Mysteria- Epidauria- pannychis, processione e sacrifici in onore di Asclepio;
gli iniziati trascorrono la giornata in casa a meditare.
Sacrificio privato a Dioniso e agli altri Dei.

– Dal tramonto del 28 Settembre, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος
Eleusinia Mysteria- Iakchos, il giorno della processione verso Eleusi.

– Dal tramonto del 29 Settembre, XX giorno – Εἰκοστή/ Εἰκὰς
Eleusinia Mysteria- Teletè.

– Dal tramonto del 30 Settembre, XXI giorno – Μετεικὰς
Eleusinia Mysteria- Epopteia.

– Dal tramonto del I Ottobre, XXII giorno – Ἐνάτη Φθίνοντος
Eleusinia Mysteria- Plemochoai.

– Dal tramonto del 2 Ottobre, XXIII giorno – Ὀγδόη Φθίνοντος
Eleusinia Mysteria- Epistrophè, conclusione.
Incontro dell’Assemblea Sacra ad Eleusi.

– Dal tramonto del 3 Ottobre, XXIV giorno – Ἑβδόμη Φθίνοντος
Incontro dell’Assemblea nell’Eleusinion dopo i Misteri.

– Dal tramonto del 5 Ottobre, XXVI giorno – Πέμπτη Φθίνοντος
Incontro dell’Areopago ad Eleusi.

– Dal tramonto del 6 Ottobre, XXVII giorno- Τετρὰς Φθίνοντος
Sacrifici alle Ninfe, Achelous, Alochus, Hermes e Gaia (Erchia);
Sacrificio ad Atena nel demo Attico di Teithras;
Agraulia, in occasione del giuramento degli efebi.

– Dal tramonto del 9 Ottobre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς – Banchetto di Hekate

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Calendario Religioso, Metageitnion – Μεταγειτνιών

II Mese del Calendario, II anno della 699° Olimpiade – sacro ad Apollo (Metageitnia)

Il secondo mese dell’anno nel calendario attico è Metageitnion, “ed essi sacrificano ad Apollo durante questo mese.”- letteralmente significa “il mese del cambio dei vicini” (metàgeitonia) e prende il nome dalla festa di Metageitnia, appunto celebrata in onore di Apollo Metageitnios. (Suda s.v. Metageitnion; Antiph. 6.44; Arist. HA 549a16; Plut. Publ. 14; Lysimachides FGrH 366 F1 ap. Harpocr.)

Sul famoso fregio del calendario, Metageitnion è rappresentato da un giovane al cui fianco è Eracle, ricordando un’altra importante ricorrenza del mese, le Herakleia Kynosargous; accanto a Eracle è una giovane donna, abbigliata con peplo e chitone, che regge uno specchio rovesciato: è stata generalmente interpretata come Kore, indicante gli Agones Eleusinia che hanno appunto luogo dopo le Herakleia.

In una data non specificata (probabilmente in connessione con le Eleusinia), il calendario della Tetrapoli di Maratona prevede un sacrificio biennale di un bovide adulto a Demetra e un altro a Kore. (IG II2 1358, col. II, 43)

Sempre il calendario della Tetrapoli, in una data non specificata a cadenza biennale, prevede il sacrificio di una pecora adulta a Zeus Anthaleos da parte del demarco. (IG II2 1358, col. II, 43, 47)

In una data non specificata del mese, sono previsti da parte dei Trikorynthoi sacrifici di una pecora adulta e di un bovino ad Hera. (IG II2 1358, col. II, 55)

Dalla Luna Piena di questo mese ha inizio la Tregua Sacra per i Misteri Maggiori: “l’inizio del periodo della Tregua sarà da Metageitnion, a partire dalla Luna Piena, attraverso Boedromion e Pyanepsion fino al dieci del mese (di Pyanepsion).” (IG I3 6)

[Metageitnia, Herakleia/Diomeia, Tà Eleusinia]

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Calendario Religioso dell’Attica – Metageitnion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 18 Agosto, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Metageitnia in onore di Apollo Metageitnios;
Offerte a Apollo Patroos, Leto, Artemis e Athena Agelaa (calendario dei Salaminioi)

– Dal tramonto del 21 Agosto, X giorno – Δεκάτη Ἱσταμένου
Herakleia/Diomeia Kynosargous

– Dal tramonto del 22 Agosto, XI giorno – Ἑνδεκάτη
XI o XII- Theoria per le Nemeia, sacrificio a Zeus Nemeios

– Dal tramonto del 23 Agosto, XII giorno- Δωδεκάτη
Onori ad Apollo Lykeios, Zeus Polieus e Athena Polias (in Città e ad Eleusi);
sacrificio a Demetra e Kore nell’Eleusinion

– Dal tramonto del 26 Agosto, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος
Luna Piena – Inizio della Tregua Sacra per i Misteri Maggiori.
Inizio Agones Eleusinia (ogni II- Megala- e IV- Mikra- anno dell’Olimpiade);
Sacrifici a Themis, Zeus Herkeios, Demetra, Pherrephatte, Eumolpo, Melichos, Archegetes, Polisseno, Threptos, Dioklos, Celeo, Hestia, Athena, le Grazie, Hermes Enagonios, Eracle- Gaia, Hermes Enagonios, le Cariti, Poseidone, Artemide, Telesidromo e Trittolemo, Plutone e Dolichos e le Due Dee.
Sacrificio privato alle Dee.

– Dal tramonto del 27 Agosto, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος
Agones Eleusinia;
Sacrifici alla Kourotrophos e a Artemis Hecate (Erchia, ‘en Hekates’)

– Dal tramonto del 28 Agosto, XVII giorno – Ἑβδόμη Μεσοῦντος
Agones Eleusinia.

– Dal tramonto del 29 Agosto, XVIII giorno – Ὀγδόη Μεσοῦντος
Agones Eleusinia

– Dal tramonto del 30 Agosto, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος
Sacrifici alle Heroines (Calendario di Erchia)

– Dal tramonto del 31 Agosto, XX giorno – Εἰκὰς
Sacrifici a Hera Thelchina (ad Erchia, ’em pagoi’)

– Dal tramonto del 5 Settembre, XXV giorno – Ἕκτη Φθίνοντος
Sacrificio a Zeus Epoptes (Erchia, ’em pagoi’)

– Dal tramonto del 9 Settembre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Banchetto di Hekate.

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Calendario Religioso, Hekatombaion – Ἑκατομβαιών

I Mese del Calendario, II anno della 699° Olimpiade – sacro ad Apollo (Hekatombaia) – primo mese dopo il Solstizio Estivo.
“Hekatombaion: questo era infatti il primo mese”, il “primo mese degli Ateniesi” (schol. Dem. Timocr. 707. 17; Anecd. Bekk. 247.1). “Nuova Noumenia: il primo giorno dell’anno. Che è Noumenia del mese Hekatombaion.” (Phot. Lex. 201)

 

[Aphrodisia, Hekatombaia, Kronia, Synoikia, Panathenaia]

 

Fregio

Calendario Religioso dell’Attica – Hekatombaion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 14 Luglio– I giorno, Νουμηνία
Primo giorno dell’Anno
Εἰσιτήρια-Inaugurazione: sacrificio dei nuovi magistrati per Zeus Boulaios e Atena Boulaia.

– Dal tramonto del 17 Luglio, IV Quarto giorno- Τετρὰς Ἱσταμένου
Aphrodisia, in onore di Aphrodite Pandemos e Peitho.
Hanno anche inizio i lavori in Eleusi, in vista dei Misteri Maggiori di Boedromion.

– Dal tramonto del 19 Luglio, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου
Nascita di Alessandro.

– Dal tramonto del 20 Luglio, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Hekatombaia: onori ad Apollo Hekatombaios;
sacrificio ad Apollo Apotropaios (Tetrapoli di Maratona)

– Dal tramonto del 21 Luglio, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου
Arrivo di Teseo ad Atene.

– Dal tramonto del 25 Luglio, XII giorno- Δωδεκάτη
Kronia, dedicate a Kronos e alla Madre degli Dei- sacrificio pubblico, banchetti privati.

– Dal tramonto del 27 Luglio, XIV giorno – Τετάρτη Μεσοῦντος

Luna Piena

– Dal tramonto del 29 Luglio, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος
Sacrifici preliminari a Zeus Phratrios e Athena Phratria;
Synoikia/Metoikia, si celebra il Synoikismos dell’Attica;
Sacrifici ad Athena ed Eirene.

– Dal tramonto del 30 Luglio, XVII giorno – Ἑβδόμη Μεσοῦντος
Sacrifici degli Orgeones all’Eroe Echelos e alle Eroine.

– Dal tramonto del 31 Luglio, XVIII giorno – Ὀγδόη Μεσοῦντος
Sacrifici degli Orgeones all’Eroe Echelos e alle Eroine.

– Dal tramonto del 3 Agosto, XXI giorno – Μετεικὰς
Onori ad Artemis e alla Kourotrophos (Erchia)

– Dal tramonto del 9 Agosto, XXVII giorno- Τετρὰς Φθίνοντος
Panathenaia- giorno dedicato alle Evandria, agli agoni equestri e alla danza pirrica.

– Dal tramonto del 10 Agosto, XXVIII giorno- Τρίτη Φθίνοντος
Panathenaia- lampadedromia, pannychis, la grande processione, ecatombe.

– Dal tramonto dell’11 Agosto, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Banchetto di Hekate.

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Calendario Religioso, Skirophorion – Σκιροφοριών

XII Mese del Calendario, IV anno della 698° Olimpiade –  sacro ad Atena (Skira) mese del Solstizio Estivo

[Arrephoria, Skirophoria/Skira, Bouphonia/ Diipoleia, Diisoteria, (Adonia)]

“Dodicesimo mese degli Ateniesi” (Phot. s.v. Suda s.v.), ultimo mese del calendario dell’Arconte Basileus. “Skira, festa presso gli Ateniesi da cui viene anche il mese Skirophorion.” (schol. Eccl. 18; Phot. s.v. skiron)
“E’ il nome di un mese degli Ateniesi; è così chiamato per il fatto che Teseo portò skira, ossia gesso. “poiché Teseo, tornando dal Minotauro, fece una statua di Atena in gesso e la portò con sé, e poiché fece ciò in questo mese, è chiamato Skirophorion.” (Et. Magn. s.v.)

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Calendario Religioso dell’Attica – Skirophorion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 15 Giugno, II giorno- Δευτέρα Ἱσταμένου
Riunione dei Thiasotai di Bendis a Salamina.
Sacrificio ad Atena e alla Kourotrophos e ad Aglauro (Calendario di Nicomaco)

– Dal tramonto del 16 Giugno, III giorno – Τρίτη Ἱσταμένου – Τριτομηνίς
Arrephoria, o Hersephoria, per Athena Poliade- azioni delle Arrephore, gioco della palla, sacrificio sull’Acropoli, preparazione del pane ‘anastatos’;
sacrifici ad Athena, Zeus e Poseidone;
sacrifici alla Dea Kourotrophos, Athena Polias, Aglauro, Zeus Polieus, Poseidon e forse a Pandrosos (Erchia)

– Dal tramonto del 19 Giugno, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου
Incontro dei Nomothetai riguardo questioni religiose.

– Dal tramonto del 21 Giugno, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου

Solstizio Estivo (21 Giugno mattina)
Incontro degli orgeones di Bendis.

– Dal tramonto del 22 Giugno, IX giorno – Ἑνάτη Ἱσταμένου
Sacrificio preliminare a Eracle, agli Eroi, ai Tritopatores e alle Hyakinthides

– Dal tramonto del 25 Giugno, XII giorno- Δωδεκάτη
Skirophoria, e Skira rurali- per Athena Skira, Poseidone Phytalmios e le Due Dee Eleusine- ‘festa che contiene Misteri’; apopompé dall’Acropoli verso Skiron; riunione delle donne per costume ancestrale- banchetti femminili, digiuno degli uomini a Skiron- gioco dei dadi.
Sacrificio ai Tritopatores a Maratona.
Battaglia di Mantinea.

– Dal tramonto del 27 Giugno, XIV giorno – Τετάρτη Μεσοῦντος
Bouphonia/ Diipoleia, in onore di Zeus Polieus- processione sull’Acropoli, sacrificio del bue, banchetto, istituzione del ‘processo’ al Prytaneion

– Dal tramonto del 28 Giugno, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος
Luna Piena

– Dal tramonto del 12 Luglio, XXIX Ventinovesimo giorno- Δευτέρα Φθίνοντος
Sacrificio a Zeus Soter e Athena Soteira
Ultimo giorno dell’anno

– Dal tramonto del 13 Luglio, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Ἑκάτης δεῖπνον

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ