Epiteti e Titoli di Plutone – II parte [Γαμόρος – Ζαγρεύς]

10670251_1493192974264315_8537017258330406391_n

EPITETI E TITOLI DI PLUTONE [LINK DOCUMENTO PDF ONLINE]

“Viene di tra i puri, o pura Regina degli Inferi, καθαρά χθονίων βασίλεια, Eukles ed Eubuleo, nobile progenie di Zeus. «Ho questo dono di Mnemosyne celebrato fra gli uomini». Cecilia Secondina, vieni, divenuta divina in modo conforme alla legge.” “Vengo di tra i puri, o pura Regina degli Inferi, Eukles ed Eubuleo, ed altri Dei e Daimones immortali: ché dichiaro di appartenere anch’io alla vostra stirpe beata. Ma scontai la pena per azioni non giuste, e mi assoggettò la Moira ed il folgorante Saettatore celeste. Ora supplice vengo presso Persefone santa, perché benevola mi mandi alla Sede dei puri.” “Vengo di tra i puri, o pura Regina degli Inferi, Eukles ed Eubuleo, e quanti altri Dei e Daimones siete: ché dichiaro di appartenere anch’io alla vostra stirpe beata. Ma scontai la pena per azioni non giuste, e mi assoggettò la Moira ed il folgorante Saettatore celeste. Ora supplice vengo a Persefone esauditrice, ἐπήκοον, perché benevola mi mandi alla Sede dei puri.” “Vengo di tra i puri, o pura Regina degli Inferi, Eukles ed Eubuleo, ed altri Numi immortali: ché dichiaro di appartenere anch’io alla vostra stirpe beata. Ma mi assoggettò la Moira ed il folgorante Saettatore sidereo. Volai via dal doloroso ciclo grave di affanni, ed ascesi alla desiderata corona con piedi veloci; mi immersi nel grembo della Signora, Despoina, Regina degli Inferi, discesi dalla desiderata corona con piedi veloci. O felicissimo e beatissimo, Dio sarai anziché mortale – capretto mi lanciai verso il latte.”

– Γαμόρος
– Γλυκύς
– Δακρυόεις
– Δακρυχαρής
– Δεσπότης
– Δημιουργός
– Δυσκίνητος
– Δυσπειθής
– Δύστηνος
– Ἐκλελάθων
– Ἔμπεδος
– Ἐναντίος
– Ἔνθεος
– Ἔννυχος
– Ἐνόπλιος
– Ἐρεμνός
– Ἕσπερος
– Εὐβουλεύς – Εὐβουλῆος – Εὔβουλος
– Εὐδύνατος
– Εὔολβος
– Εὐρυβίης
– Εὐρυθέμεθλος – Εὐρυθέμειλος – Εὐρυθέμιλος
– Ζαγρεύς

 

 

 

Calendario Religioso – Poseideon – Ποσειδεών

VI Mese del Calendario, IV anno della 698° Olimpiade  – sacro a Poseidone (Posideia) – mese del Solstizio Invernale.

[Plerosia, Posideia, Dionysia rurali, Haloa]

E’ il sesto mese del calendario Attico e ha questo nome in quanto è sacro a Poseidone. (Harp. e Phot. s.v. Ποσειδεών; Anecd. Bekker 279.16) E’ importante notare che, mentre tutti gli altri mesi traggono il nome o da una festa o da una qualche caratteristica particolare del mese, quest’unico prende il nome dal Dio direttamente. Secondo i calendari dell’età omerica e di Solone, il primo mese è quello dedicato alle nozze (Gamelion, il mese che segue sempre il Solstizio Invernale) mentre l’ultimo è quello dedicato a Poseidone, ossia Poseideon; infatti “Poseidone è la causa del mare, poiché è la causa dell’essere bevibile (poseos) per i fiumi e per tutte le altre acque, le quali scorrono versate dal mare, da cui sia le piogge, sia i fiumi traggono origine. Per questo gli abitanti dell’Attica chiamano il mese del Solstizio Invernale Poseideon.” (Eusth. schol. Il. XV 188; 1012.40)

Nelle Anacreonteia (337) troviamo che il mese di Ποσιδηϊὼν è il periodo delle piogge e del freddo intenso. Inoltre “la prima deposizione delle uova ha luogo in Poseideon, prima del Solstizio, l’ultima in Primavera.” secondo la testimonianza di Aristotele.

Teodoro, nel De mensibus, dà al martin pescatore, o alcione, il nome ‘Poseideonίs’ perché genera i suoi piccoli nel mese sacro a Poseidone: la bellissima storia di Alcione e Ceice, del loro amore e successiva trasformazione in uccelli è ben nota e narrata da diversi autori antichi. La coppia di uccelli, il cui amore rimane a simbolo della grazia degli Dei- infatti gli alcioni formano una sola coppia per la vita, come narra Ovidio- si unisce in questo periodo e la femmina crea il nido e deposita le uova, sulla spiaggia vicino al mare, proprio nei sette giorni precedenti e seguenti il Solstizio d’inverno. In questi quattordici giorni, non si verificano mai tempeste e il padre di Alcione, Eolo, “imprigiona i venti nella loro caverna, e assicura un mare calmo per la sua progenie.” I primi sette giorni sono dedicati alla cova delle uova, mentre gli altri sette al rafforzamento dei piccoli, finchè non saranno in grado di volare da soli. Questi sono i celebri ‘giorni alcionii’, caratterizzati dalla bonaccia e dall’assenza di tempeste garantite dalla compassione e benevolenza di Zeus che “porta calma per quattordici giorni, e gli abitanti della terra lo definiscono periodo in cui il vento è dimenticato, la sacra stagione dell’allevamento dell’alcione dai molti colori”. ‘Giorni alcionii’ è diventata una frase proverbiale per indicare un periodo di quiete ed inaspettata fortuna, proprio come i giorni senza tempeste nel pieno della stagione invernale: “giorni senza vento e con il mare calmo sono detti Alkyonides”. Da non dimenticare inoltre che Alcione è anche il nome di una delle Pleiadi (unitasi appunto a Poseidone) e la costellazione delle Pleiadi risplende nel cielo proprio nella notte del Solstizio Invernale; inoltre l’alcione è un uccello difficile da scorgere e, stando alla testimonianza di Plinio, è osservabile durante i Solstizi “e poi scompare immediatamente”. (Ovidio, Metam. XI, 410; Es. Cat. fr.15; Apollod. I, 7; Igino, Fab. 65; Virg. Georg. I, 399; Schol. Il. T 562; Hesych. s.v. Ἁλκυονίδαι ἡμέραι; Simonide PMG 508 Page; Arist. Hist. An. 542b4-24; Suda s.v. Ἀλκυονίδες ἡμέραι; Plin. Nat. 2.47, 10.47)

Questo è anche il mese del Solstizio Invernale: “la stagione in cui Helios Re lasciando i limiti estremi delle regioni meridionali, fa ritorno di nuovo fra noi e fa la volta al Capricorno come fosse una meta, per dirigersi da mezzogiorno verso settentrione ed elargire a noi le sue annuali benedizioni…la solennità di Helios Invitto.” (Giuliano, Or. a Helios Re, 156) Ad ogni modo, in moltissimi Calendari tradizionali, il 25 Dicembre (ossia, tre giorni esatti dopo il Solstizio) è indicato dalla seguente ‘rubrica’: ΗΛΙΟΥ ΓΕΝΕΘΛΙΟΝ: ΑΥΞΕΙ ΦΟΣ (“nascita di Helios: la luce cresce” – un evidente caso di ‘appropriazione indebita’ da parte dei cristiani!)

Inoltre “in questo mese le cause giudiziarie più importanti riguardanti le cose più grandi usavano essere dibattute.” Suda e Arpocrazione (s.v. Διαμεμετρημένη ἡμέρα) affermano che: “E’ un certo ammontare di acqua che scorre a intervalli misurati in un giorno; si usava misurarla nel mese Poseideon, in modo che, naturalmente, quelle cause giudiziarie più importanti e che riguardavano le cose di maggior valore si usavano tenere in questo mese. L’acqua era divisa in tre parti, una per il querelante, una per la difesa, e una per la giuria.” Anche Eschine (3.197) parla di Διαμεμετρημένη ἡμέρα, riferendosi al tempo misurato con la clessidra ad acqua per gli oratori nei tribunali.(cf. Aristotele, Ath.Pol. 67.3-4)

Dal calendario della Tetrapoli di Maratona, in una data non specificata del mese, è previsto un sacrificio di un bue (l’offerta più costosa dell’intero calendario: 150 dracme) e di una pecora ad una divinità maschile il cui nome è perso, alle Heroine una pecora, e a Gaia ‘nei campi’ una mucca gravida- dato il mese e le altre divinità implicate nel sacrificio, il Dio potrebbe essere Poseidone. (IG II2 1358)

g

Calendario Religioso dell’Attica – Poseideon [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 4 Dicembre, V giorno – Πέμπτη Ἱσταμένου
Plerosia, in onore di Zeus

– Dal tramonto del 7 Dicembre, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου
Posideia
Sacrificio privato a Poseidone Chamaizelos

– Dal tramonto del 14 Dicembre, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος
Luna Piena
Kat’Agroùs Dionysia- Dionisie rurali (Theoinia?) – processione fallica, sacrifici, agoni e rappresentazioni teatrali.

– Dal tramonto del 15 Dicembre, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος
Kat’Agroùs Dionysia- Dionisie rurali- Askolia.
Sacrificio a Zeus Horios e Atena Horia (Erchia)

– Dal tramonto del 18 Dicembre, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος
Sacrificio privato agli Anemoi (Venti)
Riunione περὶ Διονυσίων a Myrrhinos.

– Dal tramonto del 21 Dicembre, XXII giorno – Ἐνάτη Φθίνοντος
Solstizio Invernale

– Dal tramonto del 25 Dicembre, XXVI giorno – Πέμπτη Φθίνοντος
ΗΛΙΟΥ ΓΕΝΕΘΛΙΟΝ: ΑΥΞΕΙ ΦΟΣ
Haloa, in onore di Demetra e Dionysos; processione da Atene ad Eleusi, pannychis, ‘feste dell’aia’, Mysteria di Demetra, Kore e Dioniso, banchetto;
onori a Poseidone Patêr, Prosbatêrios (‘degli avvicinamenti’) e Themeliouchos (‘detentore delle fondamenta) e Persephone.

– Dal tramonto del 29 Dicembre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Ἑκάτης δεῖπνον

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Epiteti e Titoli di Plutone – I parte [Ἀγησίλαος – Βροτοφθόρος]

559426_287303111370926_1920501136_n

EPITETI E TITOLI DI PLUTONE [LINK DOCUMENTO PDF ONLINE]

 

“Il nome Haides è così lontano da derivare da ἀειδές, ‘l’invisibile’, ma è ben più probabile che, da εἰδέναι, dal ‘sapere’ Lui ogni cosa bella, dal legislatore fu chiamato Haides.” (Platone, Cratilo 403a-404b)

– Ἀγησίλαος
– Ἀγλαότιμος
– Ἀγνός
– Ἄγριος
– Ἀδάμαστος
– Ἀίδηλος
– Αἰδωνεύς
– Ἀκάκης
– Ἀκάμας
– Ἀκοίτης
– Ἀκόρεστος
– Ἄκριτος
– Ἀλάμπετος
– Ἄληστος / Ἄλλιστος
– Ἄλκιμος
– Ἀλλιτάνευτος
– Ἀμειδής
– Ἀμείδητος
– Ἀμείλικτος – Ἀμείλιχος
– Ἄναξ
(Ἄ. ἐνέρων Ἀιδωνεύς; ἐννυχίων Ἄ.; Ἄ. πολυδέγμων / Ἄ. κρατερός πολυδέγμων; τῶν κάτω Κόρης Ἄνακτός)
– Ἀναπομπός
– Ἀνάσσων
– Ἀναύγητος
– Ἀνόστητος
– Ἀνυπόστροφος
– Ἀπλήρωτος
– Ἀπότροπος
– Ἁρπακτής
– Ἄστρεπτος
– Ἀστυφέλικτος
– Ἄτεγκτος
– Ἄτροπος
– Αὐθαίμων
– Αὐτοκασίγνητος
– Βαθύς
– Βαρὺς
– Βασιλεύς
– Βλέπων
– Βραβεύς
– Βροτοφθόρος

 

Calendario Religioso – Maimakterion – Μαιμακτηριών

V Mese del Calendario, IV anno della 698° Olimpiade –  sacro a Zeus (Maimakteria) – inizio ‘ufficiale’ della stagione invernale, definito in modo specifico “mese invernale”.

[Maimakteria, Pompaia]

E’ il mese che segna l’inizio ‘ufficiale’ della stagione invernale ed è definito in modo specifico “mese invernale” (Ulp. 35, Olynth. 3, 603); è anche il mese di cui sono note meno celebrazioni religiose (Maimakteria e Pompaia, entrambe in onore di Zeus- le date di entrambe sono incerte) e per cui il calendario di Erchia non segna alcun sacrificio; poche, rispetto agli altri mesi, anche le riunioni dell’assemblea.
Il fregio del calendario mostra appunto un uomo avvolto nel mantello (la personificazione del mese), l’aratura sacra e la semina (si concludono definitivamente i lavori per i campi), ed infine il segno zodiacale del Sagittario.
Il nome del mese d’altra parte rimanda alle tempeste e all’inclemenza del tempo in questa stagione: ‘che si precipita furiosamente; che sconvolge; mosso a furore; agitarsi fortemente’ (Hesych. s.v. μαιμαί, μαίμαξ, μαιμάσασα, μαιμάσσει); il nome deriva decisamente dal verbo ‘maimasso’, infuriare, slanciarsi furiosamente, e Maimaktes è un epiteto di Zeus che significa appunto ‘Tempestoso, Furioso, Violento’. Da notare inoltre che si tratta del mese che precede il Solstizio d’Inverno. “Questo è il quinto mese ateniese. Prende il nome da Zeus Maimaktes. Questo aggettivo significa impetuoso e agitato. Con l’inverno che inizia in questo mese, l’aria è agitata e mutevole.” (Suda e Harp. s.v. maimakterion; Anecd. Bekker 280, 27)

covv.jpg

Calendario Religioso dell’Attica – Maimakterion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 6 Novembre, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Maimakteria [data più probabile]

– Dal tramonto del 14 Novembre, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος
Luna Piena

– Dal tramonto del 19 Novembre, XX giorno – Εἰκοστή/ Εἰκὰς
Sacrificio a Zeus Georgos

– Dal tramonto del 20 Novembre, XXI giorno – Μετεικὰς/ Ἀμφιδεκάτη
Pompaia, in onore di Zeus Ctesios, Meilichios ed Alexikakos, ed Hermes- processione, purificazione.

– Dal tramonto del 24 Novembre, XXV giorno – Ἕκτη Φθίνοντος/ Ἕκτη μετ’εἰκάδας
Banchetto funebre per i defunti gloriosi di Platea

– Dal tramonto del 29 Novembre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Ἑκάτης δεῖπνον

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

HELLENISMO, QUADERNO DI STUDI – III VOLUME

Nuova pubblicazione cartacea per il Gruppo Hellenismo!  [Disponibile su Amazon.it Amazon.com]

cov

 

INDICE

Ellade ed Οἰκουμένη:  meditazioni e ricerche varie

– Introduzione   pp. i-vii
– Meditazioni su Rhea  pp. 1-9
– Demetra: cenni teologici e scritti vari  pp. 9-55
Digressione a proposito delle Sirene  pp.  55-61
Digressione a proposito delle Costellazioni    pp. 61-69
Epiteti Celesti, Solari ed Astrali della Dea Iside  pp. 69-82
Digressione sulla Luna – Demetra, Persefone e Selene  pp. 82-88
Digressione a proposito di Abbondanza – Demetra e le Horai   pp.89-101
Digressione a proposito di Demetra, Kore e le Ninfe   pp.101-126
– Eleusi, un esempio di Flora Sacra: il fico e l’asfodelo  pp.126-150
– Visioni dei Misteri. Le statue di culto del santuario di Despoina a Lykosoura in Arcadia  pp.150-152
– Perché l’Accademia venne chiusa – Filosofia e Misteri  pp.153-160
– Vie del Ritorno – il modello del divino Amante  pp.160-169
– Esortazione alla completa Eudaimonia  pp.169-179
– Il tema del Demone personale  pp.179-188
– Hekate: cenni teologici e culto  pp.188-224
– Hecate nelle Nuptiae di Marziano Capella  pp.224-226
– Nomos e Dikaiosyne  pp.227-246
– Nemesi: Inno Orfico e digressioni teologiche  pp.246-264
– Hermes: cenni teologici e culto  pp.264-284
– Afrodite: cenni teologici  pp.284-295
– Riti per la nascita  pp.295-310
– Artemide: Flora sacra e feste  pp.310-325
– “I canti festosi dei satiri.”  pp.325-331
– Le belle figlie della battaglia. L’immagine delle amazzoni nell’arte classica  pp.331-333
– Le Ninfe di Pitsà. Un santuario in grotta nella Grecia classica  pp.334-336
– Sugli Elementi: cenni teologici  pp.336-340
– Mos Majorum  pp.340-344
– «Se i Mani sapessero perdonare»  pp.344-346
– Romano Ritu: Libagioni, I parte – Torte dolci e salate  pp.346-358
– Cupio tubam, eculeum…giochi di bimbi nel mondo romano  pp.358-362
– Le immagini del ricordo. L’iconografia funeraria nella regione di Hadrumetum in età romana  pp. 362-368
– Le divinità marine nei contesti abitativi di Hadrumetum (Sousse) e del suo territorio. Qualche considerazione.  pp.368-371
***
– Orazione per Eleusi, testo originale e traduzione  pp.372-375

Calendario Religioso – Pyanepsion – Πυανεψιών

IV Mese del Calendario, IV anno della 698° Olimpiade  sacro ad Apollo (Pyanepsia), mese dell’aratura e della semina. 

Pyanepsion deriva il suo nome dalla bollitura delle fave (pyanoi=kyamoi hepsomenoi), da cui deriva anche il nome della festa corrispondente celebrata il 7 del mese, le Pyanopsia in onore di Apollo. Questo è anche il Mese dell’aratura e della semina nel calendario agricolo; nel fregio del calendario, quattro figure rappresentano questo Mese: la prima è un giovane con chitone e himation che probabilmente è la personificazione del Mese stesso, la seconda è un fanciullo che porta il ramo dell’Eiresione (Pyanopsia), la terza è un uomo che pigia dei grappoli e porta un ramo di vite (Oschophoria), la quarta è una donna che porta una cista sulla testa (Thesmophoria). Dopo l’ingresso del segno zodiacale dello Scorpione, c’è un uomo, un danzatore il cui mantello gli copre il volto; alcuni studiosi l’hanno identificato con la personificazione dell’Inverno, altri con le feste della fine del Mese, Apatouria o Khalkeia. (https://hellenismo.wordpress.com/2012/12/01/the-frieze-of-the-attic-calendar/pyanepsion/)

[Proerosia, Pyanopsia, Oschophoria, Theseia, Stenia, Thesmophoria, Apatouria, Khalkeia]

cal

Calendario Religioso dell’Attica – Pyanepsion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 6 Ottobre, V giorno – Πέμπτη Ἱσταμένου
Prorresis delle Proerosia/Proarktouria;
Offerte private di primizie a Demetra e Kore.

– Dal tramonto del 7 Ottobre, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου
Proerosia in onore di Demetra; sacrifici preliminari all’aratura e semina;
Sacrificio a Teseo (genos dei Salaminioi)

– Dal tramonto dell’8 Ottobre, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Pyanopsia, in onore di Apollo; preparazione della panspermia; l’eiresione (rituale pubblico e privato);
sacrifici privati ad Artemide ed Apollo;
Oschophoria, festa della vendemmia- processione; le Deipnophoroi; agone dei giovani; libagioni e sacrifici, banchetto comune, festeggiamenti per il vincitore, danze e komos;
sacrifici a Konnidas.

– Dal tramonto del 9 Ottobre, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου
Sacrificio alle Amazzoni;
Kybernesia;
Theseia, in onore dell’Eroe- ritorno di Teseo da Creta- processione, grandi sacrifici, pasto in comune della cittadinanza, agoni.

– Dal tramonto del 10 Ottobre, IX giorno – Ἑνάτη Ἱσταμένου
Stenia – festa notturna delle donne in onore delle Due Dee Eleusine;
sacrifici pubblici per le Due Dee.

– Dal tramonto dell’11 Ottobre, X giorno – Δεκάτη Ἱσταμένου
Thesmophoria- Mysteria in Halimous.
Fine della Tregua Sacra per i Misteri Maggiori

– Dal tramonto del 12 Ottobre, XI giorno – Ἑνδεκάτη
Thesmophoria – Anodos

– Dal tramonto del 13 Ottobre, XII giorno- Δωδεκάτη/ Δευτέρα Μεσοῦντος
Thesmophoria – Nesteia

– Dal tramonto del 14 Ottobre, XIII giorno – Τρίτη Μεσοῦντος
Thesmophoria- Kalligeneia

– Dal tramonto del 15 Ottobre, XIV giorno – Τετάρτη Μεσοῦντος
Thesmophoria – Zemia
Sacrifici alle Heroines (Erchia)

– Dal tramonto del 16 Ottobre, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος
Luna Piena

– Dal tramonto del 20 Ottobre, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος
Apatouria- Dorpia, quando i phrateres, riunendosi nel pomeriggio, tengono un banchetto.

– Dal tramonto del 21 Ottobre, XX giorno – Εἰκοστή/ Εἰκὰς
Apatouria- Anarrhysis, sacrifici a Zeus Phratrios e Athena Phratria, banchetto;
fiaccolata notturna, sacrifici e canti in onore di Efesto.

– Dal tramonto del 22 Ottobre, XXI giorno – Μετεικὰς
Apatouria- Koureotis, in cui ai giovani (kouroi) sono tagliati i capelli e sono ammessi nelle fratrie (meion, koureion, diadikasia); Gamelia;
Hippodromia e competizioni rapsodiche dei giovani.

– Dal tramonto del 23 Ottobre, XXII giorno – Ἐνάτη Φθίνοντος
Apatouria – Epibda

– Dal tramonto del 30 Ottobre,  XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Khalkeia – dedicata ad Atena Archegetis, Hephaistia ed Ergane ed Efesto;
le Ergastinai e le Arrephore sull’Acropoli iniziano la tessitura del peplo.
Ἑκάτης δεῖπνον

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ