Calendario Religioso, Mounychion – Μουνυχιών

X mese, I anno della 699° Olimpiade – sacro ad Artemide (Mounychia)

[Eortè Erotos en Kepois, Delphinia, Mounychia, Olympia Athenon]

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Calendario Religioso dell’Attica – Mounychion [documento pdf online]

Μουνυχιών- “il decimo mese dell’anno ad Atene. Essi usavano sacrificare ad Artemide Mounychia durante questo mese.” (Suda s.v.)

In una data non specificata (forse nel giorno sacro al Dio, in cui ricorrono anche le Delphinia) del calendario della Tetrapoli di Maratona, è previsto il sacrificio di una capra adulta ad Apollo Nymphagetes (IG II2 1358, col. I, 44-45) Anche a Torico è previsto il sacrificio di una capra adulta, però ad Apollo Pythios e una a Leto (SEG 33 147, A, 41, 44). In un’altra data non specificata del mese, è previsto il sacrificio biennale di una pecora adulta a Maia, secondo il calendario dei Salaminioi a Porthmos (Hesperia 7, 1938, p. 1, no. 1, 85-86)

Principali Celebrazioni del Mese

  • Dal tramonto del 20 Aprile, IV Quarto giorno- Τετρὰς Ἱσταμένου

Festival di Eros- Eortè Erotos en Kepois

Sacrificio agli Heracleidai (Erchia)

  • Dal tramonto del 22 Aprile, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου

Delphinia

Delphinia, in onore di Apollo Delphinios e Artemide Delphinia- processione al Delphinium;
Giorno in cui Teseo salpò per Creta.
Riunione dei Soteriastai (Artemide Soteira)

  • Dal tramonto del 30 Aprile, XIV giorno – Τετάρτη Μεσοῦντος/ Τετρὰς ἐπὶ δέκα/ Τεσσαρεκαιδεκάτη

Luna Piena.

  • Dal tramonto del 2 Maggio, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος/ Ἕκτη ἐπὶ δέκα /Ἑκκαιδεκάτη

Mounychia, in onore di Artemis Mounychia- offerta degli amphiphontes e libagioni; sacrificio da parte degli efebi.
Battaglia di Salamina.

  • Dal tramonto del 3 Maggio, XVII giorno – Ἑβδόμη Μεσοῦντος/ Ἑβδóμη ἐπὶ δέκα / Ἑπτακαιδεκάτη

Riunione dei Thiasotai.
Anniversario della morte di Proclo.

  • Dal tramonto del 4 Maggio, XVIII giorno – Ὀγδόη Μεσοῦντος/ Ὀγδόη ἐπὶ δέκα / Όκτωκαιδεκάτη

Sacrificio ad Eurysakes (calendario dei Salaminioi)

  • Dal tramonto del 5 Maggio, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος/ Ἐνάτη ἐπὶ δέκα / Ἐννεακαιδεκάτη

Olympia Athenon– festival in onore di Zeus Olympios- processione dei cavalieri in onore di Zeus; anthippasia; agoni ginnici.

  • Dal tramonto del 6 Maggio, XX giorno – Εἰκοστή/ Εἰκὰς/ Εἰκοσάδες

Sacrificio a Leucaspis (Erchia).

  • Dal tramonto del 7 Maggio, XXI giorno – Δεκάτη Ὑστέρα/ Δεκάτη Φθίνοντος/ Μετεικὰς/ Ἀμφιδεκάτη

Sacrificio ai Tritopatores (Erchia)

  • Dal tramonto del 15 Maggio, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς

Ἑκάτης δεῖπνον

  ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

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Calendario Religioso – Elaphebolion – Ἐλαφηβολιών

IX Mese del Calendario, IV anno della 698° Olimpiade –  sacro ad Artemide ‘Cacciatrice di cervi’

[Elaphebolia, Dionysia en astei, Pandia, (Galaxia – Equinozio)]

In una data non specificata del mese, è previsto il sacrificio di una giovenca ad Eracle, a Thorikos (SEG 33 147, A, 37). Sempre a Thorikos e sempre in una data non specificata è previsto il sacrificio di un agnello a Zeus (SEG 33 147, A, 37, 40)

Nel 304 aev vennero stabiliti sacrifici ad Atena Poliade, a Nike, a Soteria e all’Agathe Tyche durante il mese di Elaphebolion (Attica (IG I-III) 16 114[2]) per la salvezza dei combattenti.

ΥΠΕΡ ΑΘΗΝΑΣ
ΥΠΕΡ ΝΙΚΗΣ
ΥΠΕΡ ΣΩΤΗΡΙΑΣ
ΥΠΕΡ ΑΓΑΘΗΣ ΤΥΧΗΣ

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Calendario Religioso dell’Attica – Elaphebolion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 21 Marzo, IV Quarto giorno- Τετρὰς Ἱσταμένου

Equinozio di Primavera.
Galaxia, in onore della Madre degli Dei.

– Dal tramonto del 23 Marzo, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου
Elaphebolia- sacrificio in onore di Artemide Elaphebolos; preparazione della torta elaphos.

– Dal tramonto del 25 Marzo, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου
Giorno sacro ad Asclepio – canto del Peana e sacrificio nel Santuario;
Ta Megala Dionysia – Dionysia en astei – Proagon;
Riunione degli Iobakkhoi.

– Dal tramonto del 26 Marzo, IX giorno – Ἑνάτη Ἱσταμένου
Ta Megala Dionysia – Dionysia en astei – Eisagôgê, processione serale dal Tempio di Dioniso Eleuthereos fino all’Accademia; sacrificio degli efebi e inni al Dio dell’eschara; Eisagôgê apo tês Eskharas – processione notturna, ritorno di Dioniso al tempio sotto l’Acropoli.

– Dal tramonto del 27 Marzo, X giorno – Δεκάτη Ἱσταμένου
Ta Megala Dionysia – Dionysia en astei – Pompè, grande processione, vero inizio delle Dionysia cittadine; grandi sacrifici, sacrificio del toro; Dioniso nel teatro; komos.
sacrifici e libagione a Dioniso dagli Iobakkhoi.
Sacrificio a Gaia (Tetrapoli di Maratona)
Fine della tregua sacra per i Piccoli Misteri.

– Dal tramonto del 28 Marzo, XI giorno – Ἑνδεκάτη
Ta Megala Dionysia – Dionysia en astei – Agoni ditirambici; komos.

– Dal tramonto del 29 Marzo, XII giorno- Δωδεκάτη
Ta Megala Dionysia – Dionysia en astei – Agoni comici.

– Dal tramonto del 30 Marzo, XIII giorno – Τρίτη Μεσοῦντος
Ta Megala Dionysia – Dionysia en astei – Agoni tragici.

– Dal tramonto del 31 Marzo, XIV giorno – Τετάρτη Μεσοῦντος
Luna Piena.
Ta Megala Dionysia – Dionysia en astei – Agoni tragici.
Pandia, in onore di Zeus e/o di Selene e/o Pandion (con la Luna Piena)

– Dal tramonto del I Aprile, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος
Sacrificio privato a Kronos

– Dal tramonto del 2 Aprile, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος
Onori a Semele e Dioniso (Erchia e Torico)
Assemblea circa le Dionisie cittadine.

– Dal tramonto del 16 Aprile, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Ἑκάτης δεῖπνον

 

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Calendario Religioso, ANTHESTERION – Ἀνθεστηριών

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VIII mese, sacro a Dioniso (Anthesteria) – mese della fioritura [Anthesteria, En Agrais Mysteria, Diasia, Chloeia]

Ottavo mese dell’anno. Sacro a Dioniso. Il nome deriva dal fatto che “in questo mese inizia la fioritura e alle Anthesteria si offrono fiori.” Come del resto conferma anche Arpocrazione: “Anthesterion: questo ad Atene è l’ottavo mese, sacro a Dioniso. Istro nei libri della Raccolta dice che si chiamava in questo modo perché in quel periodo fiorisce la maggior parte dei frutti della terra.”, e i lessicografi ricordano in particolare la fioritura dell’uva. (Et. Mag. e Harp. s.v.; Bekker Anecd. I, pp. 208, 403; Suda s.v.). Da notare che ‘Anthesteriades’ si diceva anche delle fanciulle in età da marito, dunque vicine allo ‘sbocciare’. (Hesych. s.v. Anthesteriades)

E una volta che, dopo il Solstizio, sessanta invernali giorni Zeus abbia compiuto, allora la stella di Arturo, lasciata la sacra corrente dell’Oceano, risplendente di luce si leva al crepuscolo. Al suo seguito, la rondine figlia di Pandione, che geme acutamente, si lancia verso la luce della primavera che nuovamente nasce per gli umani; prima che appaia pota le viti, perché è il momento buono.” (Esiodo, Erga 565-570) “Sessanta giorni dopo il Solstizio d’inverno, quando il Sole è nei Pesci, allora Arturo che è parallelo alla Vergine, al tramonto del Sole si leva in diagonale.” “In questi versi ricorda il tempo della potatura della vite- chiamano ‘oinàdes’ le viti- ormai apparsa la primavera, dopo la levata serale di Arturo e la comparsa della rondine.”

Il canto della rondine: la sua voce non è una lamentazione; è invece un canto compiacente ed esortativo alle opere. Per questa ragione durante l’inverno, né vola né canta.” (Suda s.v. Χελιδόνιον μέλος) – “è chiaro il detto, è l’inizio della primavera: sembra infatti che insieme alla primavera si mostri anche la rondine.” (cf. Arist. Cav. 419 e schol. Arist. Pace 800; Simonide, 90.1.1; Lucret. I.11; cf. V.735)

In una data non precisata del mese (probabilmente in occasione delle Chloeia), il calendario della Tetrapoli di Maratona prevede un sacrificio biennale di una scrofa a Demetra Eleusinia, e di una a Demetra Chloe da parte del demarco (IG II2 1358, col. II, 48-49)

Principali Celebrazioni del Mese

  • Dal tramonto del 17 Febbraio, II giorno- Δευτέρα Ἱσταμένου

Sacrificio di un giovane capro a Dioniso

  • Dal tramonto del 18 Febbraio, III giorno – Τρίτη Ἱσταμένου – Τριτομηνίς

Incontro dei Thiasotai di Bendis a Salamina.

  • Dal tramonto del 26 Febbraio, XI giorno – Ἑνδεκάτη/ Πρώτη Μεσοῦντος

Anthesteria – Pithoigia

  • Dal tramonto del 27 Febbraio, XII giorno- Δωδεκάτη/ Δευτέρα Μεσοῦντος/ Δυοκαιδεκάτη

Anthesteria – Chous

sacrificio di un capro adulto a Dioniso

  • Dal tramonto del 28 Febbraio, XIII giorno – Τρίτη Μεσοῦντος/ Τρισκαιδεκάτη/ Τρίτη ἐπὶ δέκα

Anthesteria – Chytroi

Hydrophoria

  • Dal tramonto del 2 Marzo, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος/ Πέμπτη ἐπὶ δέκα / Πεντεκαιδεκάτη

Luna Piena.

  • Dal tramonto del 7 Marzo, XX giorno – Εἰκοστή/ Εἰκὰς/ Εἰκοσάδες fino al13 Marzo, XXVI giorno – Πέμπτη Φθίνοντος/ Πέμπτη μετ’εἰκάδας

Misteri Minori

  • Dal tramonto del 10 Marzo, XXIII giorno – Ὀγδόη Φθίνοντος/ Ὀγδόη μετ’εἰκάδας

Diasia

  • Dal tramonto del 14 Marzo, XXVII giorno- Τετρὰς Φθίνοντος/ Τετρὰς μετ’εἰκάδας

Sacrificio ad Artemide Amarysia

  • Dal tramonto del 17 Marzo, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς

Banchetto di Hekate

  • Chloeia – da celebrare entro la fine di Anthesterion

 

Calendario Religioso, Ποσειδεών α’ – Poseideon I

VI Mese del Calendario, I anno della 699° Olimpiade – sacro a Poseidone (Posideia)

E’ il sesto mese del calendario Attico e ha questo nome in quanto è sacro a Poseidone. (Harp. e Phot. s.v. Ποσειδεών; Anecd. Bekker 279.16) E’ importante notare che, mentre tutti gli altri mesi traggono il nome o da una festa o da una qualche caratteristica particolare del mese, quest’unico prende il nome dal Dio direttamente. Secondo i calendari dell’età omerica e di Solone, il primo mese è quello dedicato alle nozze (Gamelion, il mese che segue sempre il Solstizio Invernale) mentre l’ultimo è quello dedicato a Poseidone, ossia Poseideon; infatti “Poseidone è la causa del mare, poiché è la causa dell’essere bevibile (poseos) per i fiumi e per tutte le altre acque, le quali scorrono versate dal mare, da cui sia le piogge, sia i fiumi traggono origine. Per questo gli abitanti dell’Attica chiamano il mese del Solstizio Invernale Poseideon.” (Eusth. schol. Il. XV 188; 1012.40)
Nelle Anacreonteia (337) troviamo che il mese di Ποσιδηϊὼν è il periodo delle piogge e del freddo intenso. Inoltre “la prima deposizione delle uova ha luogo in Poseideon, prima del Solstizio, l’ultima in Primavera.” secondo la testimonianza di Aristotele.
Teodoro, nel De mensibus, dà al martin pescatore, o alcione, il nome ‘Poseideonίs’ perché genera i suoi piccoli nel mese sacro a Poseidone: la bellissima storia di Alcione e Ceice, del loro amore e successiva trasformazione in uccelli è ben nota e narrata da diversi autori antichi. La coppia di uccelli, il cui amore rimane a simbolo della grazia degli Dei- infatti gli alcioni formano una sola coppia per la vita, come narra Ovidio- si unisce in questo periodo e la femmina crea il nido e deposita le uova, sulla spiaggia vicino al mare, proprio nei sette giorni precedenti e seguenti il Solstizio d’inverno. In questi quattordici giorni, non si verificano mai tempeste e il padre di Alcione, Eolo, “imprigiona i venti nella loro caverna, e assicura un mare calmo per la sua progenie.” I primi sette giorni sono dedicati alla cova delle uova, mentre gli altri sette al rafforzamento dei piccoli, finchè non saranno in grado di volare da soli. Questi sono i celebri ‘giorni alcionii’, caratterizzati dalla bonaccia e dall’assenza di tempeste garantite dalla compassione e benevolenza di Zeus che “porta calma per quattordici giorni, e gli abitanti della terra lo definiscono periodo in cui il vento è dimenticato, la sacra stagione dell’allevamento dell’alcione dai molti colori”. ‘Giorni alcionii’ è diventata una frase proverbiale per indicare un periodo di quiete ed inaspettata fortuna, proprio come i giorni senza tempeste nel pieno della stagione invernale: “giorni senza vento e con il mare calmo sono detti Alkyonides”. Da non dimenticare inoltre che Alcione è anche il nome di una delle Pleiadi (unitasi appunto a Poseidone) e la costellazione delle Pleiadi risplende nel cielo proprio nella notte del Solstizio Invernale; inoltre l’alcione è un uccello difficile da scorgere e, stando alla testimonianza di Plinio, è osservabile durante i Solstizi “e poi scompare immediatamente”. (Ovidio, Metam. XI, 410; Es. Cat. fr.15; Apollod. I, 7; Igino, Fab. 65; Virg. Georg. I, 399; Schol. Il. T 562; Hesych. s.v. Ἁλκυονίδαι ἡμέραι; Simonide PMG 508 Page; Arist. Hist. An. 542b4-24; Suda s.v. Ἀλκυονίδες ἡμέραι; Plin. Nat. 2.47, 10.47)

 

Inoltre “in questo mese le cause giudiziarie più importanti riguardanti le cose più grandi usavano essere dibattute.” Suda e Arpocrazione (s.v. Διαμεμετρημένη ἡμέρα) affermano che: “E’ un certo ammontare di acqua che scorre a intervalli misurati in un giorno; si usava misurarla nel mese Poseideon, in modo che, naturalmente, quelle cause giudiziarie più importanti e che riguardavano le cose di maggior valore si usavano tenere in questo mese. L’acqua era divisa in tre parti, una per il querelante, una per la difesa, e una per la giuria.” Anche Eschine (3.197) parla di Διαμεμετρημένη ἡμέρα, riferendosi al tempo misurato con la clessidra ad acqua per gli oratori nei tribunali.(cf. Aristotele, Ath.Pol. 67.3-4)

Dal calendario della Tetrapoli di Maratona, in una data non specificata del mese, è previsto un sacrificio di un bue (l’offerta più costosa dell’intero calendario: 150 dracme) e di una pecora ad una divinità maschile il cui nome è perso, alle Heroine una pecora, e a Gaia ‘nei campi’ una mucca gravida- dato il mese e le altre divinità implicate nel sacrificio, il Dio potrebbe essere Poseidone. (IG II2 1358)

[Plerosia, Posideia, Dionysia rurali, Haloa]

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Calendario Religioso dell’Attica – Poseideon [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 23 Novembre, V giorno – Πέμπτη Ἱσταμένου
Plerosia- festival a Myrrhinous, in onore di Zeus.

– Dal tramonto del 26 Novembre, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου
Posidea;
sacrificio privato a Poseidone.

– Dal tramonto del 3 Dicembre, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος/ Πέμπτη ἐπὶ δέκα / Πεντεκαιδεκάτη
Luna Piena
Kat’Agroùs Dionysia- Dionisie rurali (Theoinia?)- processione fallica, sacrifici, agoni e rappresentazioni teatrali.

– Dal tramonto del 4 Dicembre, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος/ Ἕκτη ἐπὶ δέκα /Ἑκκαιδεκάτη
Kat’Agroùs Dionysia- Dionisie rurali- Askolia;
Sacrificio di un maiale a Zeus Horios e Atena Horia, e Zeus Petreus (Erchia; SEG 21 541, col. E, 23, 29-31).
Questa stessa data è fissata nel calendario eleusino per le deliberazioni a proposito dei confini, horoi, dell’orgas eleusina. cf. LSCG 32)

– Dal tramonto del 7 Dicembre, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος/ Ἐνάτη ἐπὶ δέκα / Ἐννεακαιδεκάτη
Sacrificio privato agli Anemoi (Venti);
Riunione περὶ Διονυσίων a Myrrhinos.

– Dal tramonto del 14 Dicembre, XXVI giorno – Πέμπτη Φθίνοντος/ Πέμπτη μετ’εἰκάδας
Haloa, in onore di Demetra e Dionysos; processione da Atene ad Eleusi, pannychis, ‘feste dell’aia’, Mysteria di Demetra, Kore e Dioniso, banchetto;
onori a Poseidone Patêr, Prosbatêrios (‘degli avvicinamenti’) e Themeliouchos (‘detentore delle fondamenta) e Persephone.

– Dal tramonto del 18 Dicembre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Banchetto di Hekate

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Calendario Religioso, Maimakterion – Μαιμακτηριών

V Mese del Calendario, I anno della 699° Olimpiade – sacro a Zeus (Maimakteria) – inizio ‘ufficiale’ della stagione invernale
[Maimakteria, Pompaia]

E’ il mese che segna l’inizio ‘ufficiale’ della stagione invernale ed è definito in modo specifico “mese invernale” (Ulp. 35, Olynth. 3, 603); è anche il mese di cui sono note meno celebrazioni religiose (Maimakteria e Pompaia, entrambe in onore di Zeus- le date di entrambe sono incerte) e per cui il calendario di Erchia non segna alcun sacrificio; poche, rispetto agli altri mesi, anche le riunioni dell’assemblea.
Il fregio del calendario mostra appunto un uomo avvolto nel mantello (la personificazione del mese), l’aratura sacra e la semina (si concludono definitivamente i lavori per i campi), ed infine il segno zodiacale del Sagittario.
Il nome del mese d’altra parte rimanda alle tempeste e all’inclemenza del tempo in questa stagione: ‘che si precipita furiosamente; che sconvolge; mosso a furore; agitarsi fortemente’ (Hesych. s.v. μαιμαί, μαίμαξ, μαιμάσασα, μαιμάσσει); il nome deriva decisamente dal verbo ‘maimasso’, infuriare, slanciarsi furiosamente, e Maimaktes è un epiteto di Zeus che significa appunto ‘Tempestoso, Furioso, Violento’. Da notare inoltre che si tratta del mese che precede il Solstizio d’Inverno. “Questo è il quinto mese ateniese. Prende il nome da Zeus Maimaktes. Questo aggettivo significa impetuoso e agitato. Con l’inverno che inizia in questo mese, l’aria è agitata e mutevole.” (Suda e Harp. s.v. maimakterion; Anecd. Bekker 280, 27)

“A Zeus Georgos il 20 di Maimakterion un popanon con umbilico prominente da dodici ‘nodi’ di un chenice di farina, un nastos da dodici ‘nodi’ di un chenice di farina, con una pankarpia e una libagione senza vino.” (C.I.A. III, 1 n.77, 12ff)

Banchetto funebre per i defunti gloriosi di Platea- 25 Maimakterion: “procede verso le sepolture; là, egli prende l’acqua dalla fonte sacra, lava con le sue mani le steli funebri, e le profuma con la mirra; poi uccide il toro presso la pira funebre e, con preghiere a Zeus e ad Hermes Ctonio, invita gli uomini valorosi che morirono per l’Ellade a venire al banchetto e alla sua copiosa offerta di sangue; poi mescola una porzione di vino e versa una libagione dicendo queste parole: “Bevo agli uomini che morirono per la libertà degli Elleni” (‘προπίνω τοῖς ἀνδράσι τοῖς ὑπὲρ τῆς ἐλευθερίας τῶν Ἑλλήνων ἀποθανοῦσι.’). Questi riti sono rispettati dai Plateesi fino ai giorni nostri.” (Plutarco, Arist. 21.5)

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Calendario Religioso dell’Attica – Maimakterion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 26 Ottobre, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Maimakteria (?)

– Dal tramonto del 4 Novembre, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος
Luna Piena

– Dal tramonto dell’8 Novembre, XX giorno – Εἰκὰς
Sacrificio a Zeus Georgos

– Dal tramonto del 9 Novembre, XXI giorno – Μετεικὰς
Pompaia, in onore di Zeus Ctesios, Meilichios ed Alexikakos, ed Hermes- processione, purificazione.

– Dal tramonto del 18 Novembre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Banchetto di Hekate

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Proclo, Commento al Parmenide II Libro [721.23 – 742.15]

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«Ma dimmi: non ritieni vi sia una certa specie in sé della somiglianza, e a sua volta un’altra opposta a quella ovvero quella della dissomiglianza?» [128 E 6-129]
– Parmenide e il suo pensiero relativo all’Uno-che-è trascendente: è impossibile che la molteplicità non partecipi all’Uno
– Il Numero divino e gli Intelligibili – Amore Noetico e Unità
– Zenone ossia “colui che corregge la moltitudine, guida verso l’intelletto partendo dalla completa assenza di intelletto, e difensore dell’insegnamento del suo Maestro”
– Scoprire in che modo i molti nello stesso tempo sono uno e non sono senza l’Uno al di sopra di loro
– In base allo stesso ragionamento, è impossibile che i principi siano molteplici
– La natura delle Enadi trascendenti – opinioni degli esegeti
– La teoria delle Forme
– τὸ νομίζειν/νόμους
– Somiglianza e Dissomiglianza – inizio dell’indagine
– L’Idea della Somiglianza nel Demiurgo (cf. Timeo)
– Cosmo, Armonia, simile e dissimile
– Simile e Dissimile presso gli Dei Assimilatori
– Le Forme cui appartiene la potenza di rendere simili e dissimili i loro prodotti
– Limite/Illimitato – Simile/Dissimile
– Forme generiche, intermedie e specifiche
– Identità e Somiglianza/ Alterità e Dissomiglianza
– Somiglianza e processione – il giudizio del Demiurgo
– In che senso la dissomiglianza è contraria alla somiglianza
– La quadruplice processione dei contrari: intelletto, anime, cielo e materia
– Contrarietà ed imitazione dei due Principi dopo l’Uno

“Si è dunque dimostrato che simile e dissimile esistono nell’Intelletto; quale sia la loro essenza e quali le loro potenze; quale sia il loro ordine e in che modo siano poste fra le Forme intermedie; che sono inferiori all’identità e all’alterità, e né superiori né identiche a queste ultime; quale rapporto vi sia fra di esse; che la somiglianza sia più divina; e ancora: in che modo si presentano le contrarietà fra gli Intelligibili; quante classi di contrari esistono e per quale ragione; e, per finire, in che senso simile e dissimile sono definiti contrari.”

 

 

Calendario Religioso, Pyanepsion – Πυανεψιών

IV Mese del Calendario, I anno della 699° Olimpiade – sacro ad Apollo (Pyanepsia), mese dell’aratura e della semina.

[Proerosia, Pyanopsia, Oschophoria, Theseia, Stenia, Thesmophoria, Apatouria, Khalkeia]

 

Pyanepsion deriva il suo nome dalla bollitura delle fave (pyanoi=kyamoi hepsomenoi), da cui deriva anche il nome della festa corrispondente celebrata il 7 del mese, le Pyanopsia in onore di Apollo. Questo è anche il mese dell’aratura e della semina nel calendario agricolo; nel fregio del calendario, quattro figure rappresentano questo mese: la prima è un giovane con chitone e himation che probabilmente è la personificazione del mese, la seconda è un fanciullo che porta il ramo dell’eiresione (Pyanopsia), la terza è un uomo che pigia dei grappoli e porta un ramo di vite (Oschophoria), la quarta è una donna che porta una cista sulla testa (Thesmophoria). Dopo l’ingresso del segno zodiacale dello Scorpione, c’è un uomo, un danzatore il cui mantello gli copre il volto; alcuni studiosi l’hanno identificato con la personificazione dell’Inverno, altri con le feste della fine del mese, Apatouria o Khalkeia.

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Calendario Religioso dell’Attica – Pyanepsion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 22 Settembre, II giorno- Δευτέρα Ἱσταμένου
Equinozio d’Autunno

– Dal tramonto del 25 Settembre, V giorno – Πέμπτη Ἱσταμένου
Prorresis delle Proerosia/Proarktouria;
Offerte private di primizie a Demetra e Kore.

– Dal tramonto del 26 Settembre, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου
Proerosia in onore di Demetra; sacrifici preliminari all’aratura e semina;
Sacrificio a Teseo (genos dei Salaminioi)

– Dal tramonto del 27 Settembre, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Pyanopsia, in onore di Apollo; preparazione della panspermia; l’eiresione (rituale pubblico e privato);
sacrifici privati ad Artemide ed Apollo;
Oschophoria, festa della vendemmia- processione; le Deipnophoroi; agone dei giovani; libagioni e sacrifici, banchetto comune, festeggiamenti per il vincitore, danze e komos;
sacrifici a Konnidas.

– Dal tramonto del 28 Settembre, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου
Sacrificio alle Amazzoni;
Kybernesia;
Theseia, in onore dell’Eroe- ritorno di Teseo da Creta- processione, grandi sacrifici, pasto in comune della cittadinanza, agoni.

– Dal tramonto del 29 Settembre, IX giorno – Ἑνάτη Ἱσταμένου
Stenia- festa notturna delle donne in onore delle Due Dee Eleusine;
sacrifici pubblici per le Due Dee.

– Dal tramonto del 30 Settembre, X giorno – Δεκάτη Ἱσταμένου
Thesmophoria- Mysteria in Halimous.
Fine della Tregua Sacra per i Misteri Maggiori

– Dal tramonto del I Ottobre, XI giorno – Ἑνδεκάτη
Thesmophoria- Anodos

– Dal tramonto del 2 Ottobre, XII giorno- Δωδεκάτη
Thesmophoria – Nesteia

– Dal tramonto del 3 Ottobre, XIII giorno – Τρίτη Μεσοῦντος
Thesmophoria – Kalligeneia

– Dal tramonto del 4 Ottobre, XIV giorno – Τετάρτη Μεσοῦντος
Thesmophoria – Zemia
Sacrificio alle Eroine

– Dal tramonto del 5 Ottobre, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος
Luna Piena

– Dal tramonto del 9 Ottobre, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος
Apatouria – Dorpia, quando i phrateres, riunendosi nel pomeriggio, tengono un banchetto.

– Dal tramonto del 10 Ottobre, XX giorno – Εἰκοστή/ Εἰκὰς
Apatouria- Anarrhysis, sacrifici a Zeus Phratrios e Athena Phratria, banchetto;
fiaccolata notturna, sacrifici e canti in onore di Efesto.

– Dal tramonto dell’11 Ottobre, XXI giorno – Μετεικὰς
Apatouria- Koureotis, in cui ai giovani (kouroi) sono tagliati i capelli e sono ammessi nelle fratrie (meion, koureion, diadikasia); gamelia;
Hippodromia e competizioni rapsodiche dei giovani.

– Dal tramonto del 12 Ottobre, XXII giorno – Ἐνάτη Φθίνοντος
Apatouria- Epibda.

– Dal tramonto del 19 Ottobre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Banchetto di Hekate
Khalkeia- dedicata ad Athena Archegetis, Hephaistia ed Ergane ed Efesto; le Ergastinai e le Arrephore sull’Acropoli iniziano la tessitura del peplo.

 

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ