Rivista Hellenismo – XXXV

Trentacinquesimo numero della rivista online ‘Hellenismo’

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INDICE

Nemesi – Inno Orfico e digressioni teologiche
Epiteti e Titoli di Demetra – (Ἀγλαόδωρος – Εὐώδιν)
Imagines Deorum: Ares
Lucio Cornelio Silla – Tutti i frammenti

Album fotografici online
Epidauro – Santuario, Museo e…
Nemea – Santuario e Museo …
Heraion di Perachora

Appendice PDF – Commento al Timeo – Il Tempo e gli Astri, V sezione

Commento al Timeo, V Parte – Prologo; Genealogia degli Dei

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

Prologo
I. Natura ed ordinamento degli Dei Sub-lunari
II. Angeli, Daimones ed Eroi
III. Dottrina Orfica sugli Dei
IV. Conclusione del Prologo e transizione

1. Genealogia degli Dei
Da Gaia ed Urano nacquero i figli Oceano e Teti
I. Corrispondenza fra il Cosmo complessivo e ciascun elemento
II. Natura di Gaia e di Urano
1. Diverse opinioni
2. Opinione di Siriano e di Proclo
III. Natura di Oceano e di Teti
1. Diverse opinioni
2. Opinione di Proclo
IV. Dove Platone ha assegnato un’anima propria al Cielo?

e da questi Forci, Crono e Rhea e quanti nacquero insieme a loro
I. Spiegazione generale
II. Perché questi Dei sono detti ‘figli’ di Oceano e di Teti?
III. Natura specifica di Forci, Crono e Rhea

da Crono e Rhea, Zeus ed Hera e tutti quanti sappiamo che sono detti loro fratelli
I. Introduzione
II. Natura di questi ultimi Dei
1. Opinioni di Giamblico e di Teodoro
2. Opinione di Proclo

ed ancora gli altri, figli di questi
I. Spiegazione del passo
II. Conclusione generale sulle genealogie divine

Non appena tutti gli Dei nacquero, sia quelli che percorrono apertamente/visibilmente le loro orbite sia quelli che fanno la loro comparsa quando vogliono, colui che generò questo universo disse loro le parole che seguono
I. Spiegazione del passo
II. Sulla natura degli Dei Sub-lunari
III. Transizione al discorso del Demiurgo

Epiteti e Titoli di Demetra – III parte (ἐν ἕλει – Λικμαίη)

EPITETI E TITOLI DI DEMETRA – III parte (ἐν ἕλει – Λικμαη)

[Traduzione; spiegazione; fonti]

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ἐν ἕλει
ἐν Κορυθεῦσι
Ζείδωρος
Ζωοδότειρα
Ζῳοτόκος
Ἠύκομος
Θαλυσιὰς
Θερμασία
Θεσμία
Θεσμοδότειρα
Θεσμοθέτης
Θεσμοφόρος
Θουρία
θρέπτειρα
Θυγάτηρ
Ἱμαλίς
Ἱμερόεσσα
Ἰουλώ
Ἱππολεχής
Καβειραία
Καλλιπλόκαμος
Καλλιστέφανος
Καλλίσφυρος
Καρποδότειρα
Καρποποιός
Καρποτόκος
Καρποτρόφος
Καρποφόρος
Καταχθόνιος
Καῦστις
Κιδαρία
Κούρα
Κουροτρόφος
Κρισαία
Κυανόπεπλος
Κυδρή
Κυρίτα
Λαμπαδόεσσα
Λερναία
Λίβυσσα
Λικμαίη

Commento al Timeo, IV Parte – Il Cosmo colmato di viventi, II sezione. V Parte – Gli Dei Tradizionali

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

 

III. La Terra
Quanto alla terra, nostra nutrice, girando intorno all’asse che si estende per il tutto, il Dio fece in modo che fosse custode ed artefice della notte e del giorno, la prima e la più antica delle divinità che sono state generate dentro il cielo.
I. Legame di passaggio con ciò che precede
II. Considerazioni sulla Terra
1. Che cosa è la Terra?
2. La Terra è “nostra nutrice”
3. Cosa significa ‘ἰλλομένην’?
4. In che modo la Terra è Guardiana e produttrice della notte e del giorno?
5. La Terra “prima e più antica degli Dei”
6. Sull’espressione “ἐμηχανήσατο”

IV. Conclusione sugli Astri
Per quanto riguarda infine le danze di questi astri ed i loro incontri, le circonvoluzioni e gli avvicinamenti dei loro circoli, e quali Dei nelle connessioni vengano in contatto fra loro e quali siano all’opposto, e dietro a chi, coprendosi l’un l’altro, ed in quali tempi si nascondano a noi, per fare nuovamente la loro comparsa inviando paure e segni del futuro a coloro che non sanno fare questi calcoli, trattare in sostanza di tutte queste cose senza poterle osservare sarebbe fatica inutile
Introduzione
I. Spiegazione matematica
II. Spiegazione filosofica

ma questo ci sia sufficiente, e la trattazione sulla natura degli Dei visibili e generati abbia termine.

V Parte – Gli Dei Tradizionali
Parlare degli altri Demoni e conoscerne l’origine è impresa superiore alle nostre capacità
I. Difficoltà nel trattare degli Dei Sub-lunari
II. Perché questi Dei sono detti ‘Daimones’?
III. Dove collocare questi ‘Dei Daimones’?
IV. Difficoltà sui Daimones irrazionali

quindi bisogna prestar fede a quanti ne hanno parlato in un tempo precedente, in quanto erano, come dicevano, discendenti degli Dei e conoscevano perfettamente i loro antenati: è impossibile dunque non prestar fede agli Dei, anche se parlano senza argomentazioni verosimili e necessarie
Spiegazione generale

tuttavia, poiché dicono di esporre cose riguardanti la loro famiglia bisogna, seguendo la tradizione, prestarvi fede. Così dunque secondo loro sia e si dica la genealogia di questi Dei.
Conclusioni

Calendario Religioso – Metageitnion – Μεταγειτνιών

II mese del Calendario, sacro ad Apollo: “ed essi sacrificano ad Apollo durante questo mese.”- letteralmente significa “il mese del cambio dei vicini” (meta+ geitonia) e prende il nome dalla festa di Metageitnia, appunto celebrata in onore di Apollo Metageitnios. (Suda s.v. Metageitnion; Antiph. 6.44; Arist. HA 549a16; Plut. Publ. 14; Lysimachides FGrH 366 F1 ap. Harpocr.)

[Metageitnia,Herakleia/Diomeia, Ta Eleusinia]

Calendario Religioso dell’Attica – Metageitnion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

  • Dal tramonto del 21 Agosto, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου

Metageitnia

Offerte ad Apollo Patroos, Leto, Artemide ed Atena Agelaa (calendario dei Salaminioi)

  • Dal tramonto del 24 Agosto, X giorno – Δεκάτη Ἱσταμένου/ Δεκάτη Προτέρα

Herakleia/Diomeia

  • Dal tramonto del 26 Agosto, XII giorno- Δωδεκάτη/ Δευτέρα Μεσοῦντος/ Δυοκαιδεκάτη

Sacrifici ad Apollo Lykeios, a Zeus Polieus, e ad Atena Polias – in Città e ad Eleusi

Sacrificio a Demetra Eleusinia (da Erchia, ma nell’Eleusinion in Città)

  • Dal tramonto del 29 Agosto, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος/ Πέμπτη ἐπὶ δέκα / Πεντεκαιδεκάτη

Luna Piena: dalla Luna Piena di questo mese ha inizio la Tregua Sacra per i Misteri Maggiori: “l’inizio del periodo della Tregua sarà da Metageitnion, a partire dalla Luna Piena, attraverso Boedromion e Pyanepsion fino al dieci del mese (di Pyanepsion).” (IG I3 6)

Agones Eleusinia, Tà Eleusinia

Sacrificio di un popanon dodekonphalon alle Dee e una libagione senza vino- forse celebrazione privata per le Eleusinia.

  • Dal tramonto del 30 Agosto, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος/ Ἕκτη ἐπὶ δέκα /Ἑκκαιδεκάτη

Agoni in Eleusi, II giorno.

Sacrificio alla Kourotrophos e ad Artemide Hekate (Erchia, ‘en Hekates’)

  • Dal tramonto del 31 Agosto, XVII giorno – Ἑβδόμη Μεσοῦντος/ Ἑβδóμη ἐπὶ δέκα / Ἑπτακαιδεκάτη

Agoni in Eleusi, III giorno.

  • Dal tramonto del I Settembre, XVIII giorno – Ὀγδόη Μεσοῦντος/ Ὀγδόη ἐπὶ δέκα / Όκτωκαιδεκάτη

Agoni in Eleusi, ultimo giorno.

  • Dal tramonto del 2 Settembre, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος/ Ἐνάτη ἐπὶ δέκα / Ἐννεακαιδεκάτη

Sacrificio di una pecora adulta alle Heroines (Erchia)

  • Dal tramonto del 3 Settembre, XX giorno – Εἰκοστή/ Εἰκὰς/ Εἰκοσάδες

Sacrificio di un’agnella completamente nera a Hera Thelchina (Erchia, ’em pagoi’)

  • Dal tramonto dell’8 Settembre, XXV giorno – Ἕκτη Φθίνοντος/ Ἕκτη μετ’εἰκάδας

Sacrificio a Zeus Epoptes (Erchia)

  • Dal tramonto del 13 Settembre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς

Banchetto di Hekate, Ἑκάτης δεῖπνον

 

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

 

Commento al Timeo, IV Parte – Il Cosmo colmato di viventi – I sezione

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

Decimo Dono del Dio al Cosmo: le quattro specie di viventi

I. Introduzione
“[E tutto il resto sino alla generazione del tempo era ormai stato realizzato a somiglianza del modello], anche se, dentro di sé, non comprendeva ancora tutti gli esseri viventi che in seguito vi furono generati, ed in questo era ancora dissimile rispetto al suo modello. Ciò che rimaneva da compiere il Dio lo realizzò imitando la natura del modello.

Come dunque il suo intelletto osserva, nell’essere vivente che è, quali e quante specie vi si contengono, così pensò che tali e tante anche questo mondo dovesse avere.
A. Spiegazione generale
B. Spiegazione di ‘ὃ ἔστιν ζῷον’
II. Due corollari delle proposizioni precedenti
III. Opinioni degli Antichi
1. Amelio
2. Numenio
3. Giamblico

Esse sono quattro: una è la stirpe celeste degli Dei, un’altra quella alata che vaga per l’aria, una terza è la specie acquatica, la quarta è quella pedestre che cammina sulla terra.”
I. Ordine del discorso
II. Sulla Tetrade dei Modelli esemplari
1. Che cosa è la Tetrade stessa
2. Quali sono i quattro Modelli esemplari
3. Diverse considerazioni
a. I quattro Generi nel Modello e nel Demiurgo
b. γένος ed εἶδος, “stirpe e specie”
c. Fuoco celeste e fuoco sub-lunare

II. Stelle fisse e Pianeti
Per quanto riguarda la specie divina, il Dio la realizzò in larga parte di fuoco, perché fosse la più splendente e la più bella a vedersi

e rendendola simile al tutto la rese perfettamente rotonda

e la collocò nell’intelligenza del circolo più potente in modo che lo potesse seguire, distribuendola intorno per tutto il cielo, perché fosse per lui un reale e vario ornamento in tutta la sua interezza.

Assegnò due movimenti a ciascuno degli Dei: l’uno nello stesso punto ed uniforme, poiché in se stessi pensano lo stesso intorno alle stesse cose, l’altro orientato in avanti, poiché sono dominati dall’orbita del medesimo e del simile; rispetto invece agli altri cinque movimenti, li rese immobili e stabili, in modo che ciascuno di essi diventasse il più possibile migliore.
I. Spiegazione del testo
1. Introduzione
2. Sui due movimenti di ciascun Astro
3. Come leggere il testo
II. Diverse considerazioni
1. Numero dei movimenti e gerarchia degli esseri
2. Cosa significa ‘movimento in avanti’ per le Stelle fisse?
3. Critica della teoria della precessione.
a. In virtù della rivelazione divina
b. In virtù dei fenomeni

Per questa ragione dunque furono generati quegli astri che non sono vaganti, esseri viventi divini ed eterni i quali, roteando con moto uniforme nello stesso punto, stanno sempre fermi: gli astri invece che mutano il loro corso e vagano in varie direzioni, come si è detto prima, in conformità con quelli furono generati.
I. Spiegazione del testo
1. Le Stelle fisse
2. I Pianeti
II. Diverse considerazioni
1. Composizione sostanziale dei Pianeti e delle loro sfere
2. I satelliti dei Pianeti
3. I Pianeti ed il Tempo
4. Il Cielo è fatto di fuoco
5. Difficoltà poste da Aristotele
6. Superiorità delle Stelle fisse sui Pianeti

Calendario Religioso – Hekatombaion – Ἑκατομβαιών

Ι Mese del Calendario, III Anno della 698° Olimpiade – mese sacro ad Apollo – “Hekatombaion: un mese presso gli Ateniesi, che in principio si chiamava Kronion a causa dei sacrifici a Crono, è stato poi chiamato Hekatombaion per i sacrifici ad Apollo” (Et. Magn. 321.5)

[Aphrodisia, Herakleia Marathonos, Hekatombaia, Kronia, Synoikia, Panathenaia]

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Calendario Religioso dell’Attica – Hekatombaion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 17 Luglio – I giorno, Νουμηνία
Εἰσιτήρια- Inaugurazione: sacrificio dei nuovi magistrati per Zeus Boulaios e Atena Boulaia

– Dal tramonto del 20 Luglio, IV Quarto giorno- Τετρὰς Ἱσταμένου
Aphrodisia, in onore di Afrodite Pandemos e Peitho

– Dal tramonto del 22 Luglio, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου
Herakleia Marathonos – Agoni, competizioni ginniche e musicali.
Nascita di Alessandro il Grande

– Dal tramonto del 23 Luglio, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Sacrificio ad Apollo Apotropaios (Tetrapoli di Maratona)
Hekatombaia, in onore di Apollo Hekatombaios

– Dal tramonto del 28 Luglio, XII giorno- Δωδεκάτη/ Δευτέρα Μεσοῦντος
Kronia: “Una festa dedicata a Crono e alla Madre degli Dei” – sacrificio pubblico, banchetti privati.

– Dal tramonto del 31 Luglio, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος
Luna Piena

– Dal tramonto del I Agosto, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος
Sacrifici preliminari a Zeus Phratrios e Athena Phratria;
Synoikia/Metoikia, si celebra il Synoikismos dell’Attica;
Sacrifici ad Athena ed Eirene.

– Dal tramonto del 2 Agosto, XVII giorno – Ἑβδόμη Μεσοῦντος
Sacrifici degli Orgeones all’Eroe Echelos e alle Eroine.

– Dal tramonto del 3 Agosto, XVIII giorno – Ὀγδόη Μεσοῦντος
Sacrifici degli Orgeones all’Eroe Echelos e alle Eroine.

– Dal tramonto del 6 Agosto, XXI giorno – Μετεικὰς
Sacrifici ad Artemide e alla Kourotrophos (Erchia)

– Dal tramonto dell’8 Agosto, XXIII giorno –  Ὀγδόη Φθίνοντος
Panathenaia (Megala), Agoni

– Dal tramonto del 9 Agosto, XXIV giorno – Ἑβδόμη Φθίνοντος
Panathenaia (Megala), Agoni

– Dal tramonto del 10 Agosto, XXV giorno – Ἕκτη Φθίνοντος
Panathenaia (Megala), Agoni

– Dal tramonto dell’11 Agosto, XXVI giorno – Πέμπτη Φθίνοντος
Panathenaia (Megala), Agoni

– Dal tramonto del 12 Agosto, XXVII giorno- Τετρὰς Φθίνοντος
Panathenaia – giorno dedicato alle Evandria, agli agoni equestri e alla danza pirrica.

– Dal tramonto del 13 Agosto, XXVIII giorno- Τρίτη Φθίνοντος
Panathenaia – lampadedromia, pannychis, la grande processione, ecatombe – conclusione delle Panathenaia.

Dal tramonto del 14 Agosto, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Banchetto di Hekate, Ἑκάτης δεῖπνον

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ