Calendario Religioso – Thargelion, Θαργηλιών

XI Mese del Calendario, III anno della 699° Olimpiade –  “Thargelia: una festa in onore di Apollo e l’intero mese sacro al Dio; alle Thargelia offrono e portano in processione i primi frutti di tutto ciò che cresce, e questi essi chiamano Thargelia, il mese essendo conosciuto come Thargelion. Le Thargelia introducono la mietitura; in Ionia e ad Atene il primo raccolto viene celebrato con questa festa.”
[Thargelia, Bendideia, Plynteria, Kallynteria] 

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Calendario Religioso dell’Attica – Thargelion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 27 Aprile, IV Quarto giorno- Τετρὰς Ἱσταμένου
Sacrifici a Leto, Apollo Pythios e Apollo Paion, Zeus, Hermes ed i Dioscuri.

– Dal tramonto del 29 Aprile, VI giorno – Ἓκτη Ἱσταμένου
Thargelia – in onore di Artemide, Apollo, Helios e le Horai;
sacrificio a Demetra Chloè sull’Acropoli;
purificazione della Città- espulsione dei pharmakoi;
nascita di Socrate;
caduta di Troia; vittorie di Maratona e Platea; sconfitta di Dario ad opera di Alessandro.

– Dal tramonto del 30 Aprile, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Thargelia – Nascita di Apollo.
Nascita di Platone.
Thargelia- in onore di Artemide, Apollo, Helios e le Horai;
processione e sacrifici per festa delle Thargelia en Kepoi;
offerta del ‘thargelos’, preparazione della ‘panspermia’;
giorno dell’Eiresione; agoni di cori.
Coloro che sono stati adottati vengono iscritti nella phratria.

– Dal tramonto del 7 Maggio, XIV giorno – Τετάρτη Μεσοῦντος
Luna Piena

– Dal tramonto del 9 Maggio, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος
Sacrificio a Zeus Epakrios (sull’Imetto)

– Dal tramonto del 12 Maggio, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος
Bendideia, festival in onore di Bendis – processioni dal Pritaneo al Pireo, Mounychia.
Sacrificio a Menedeius (Erchia)

– Dal tramonto del 13 Maggio, XX giorno – Εἰκοστή/ Εἰκὰς
Bendideia, festival in onore di Bendis (dal tramonto/inizio del giorno) – banchetto serale;
sacrificio di buoi; pannychis, celebrazione notturna; gara a cavallo con fiaccole.

– Dal tramonto del 18 Maggio, XXV giorno – Ἕκτη ΦθίνοντοςPlynteria – lavacri e vestizione; processione; sacrifici ad Atena nei demi attici (Erchia, Torico etc.)
“Gli Ateniesi considerano questo giorno come il più sfortunato di tutti per qualsiasi genere di azione.” Tutti i templi vengono chiusi. Nessuna discussione circa i pubblici affari fino al giorno successivo alle Kallynteria.

– Dal tramonto del 19 Maggio, XXVI giorno – Πέμπτη Φθίνοντος
Un ariete per Achaia (Demetra) – Tetrapoli e Maratona

– Dal tramonto del 21 Maggio, XXVIII giorno- Τρίτη Φθίνοντος
Kallynteria

– Dal tramonto del 22 Aprile, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Ἑκάτης δεῖπνον

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

Calendario Religioso, Ποσειδεών – Poseideon

VI Mese del Calendario, III anno della 699° Olimpiade – sacro a Poseidone (Posideia)

E’ il sesto mese del calendario Attico e ha questo nome in quanto è sacro a Poseidone. (Harp. e Phot. s.v. Ποσειδεών; Anecd. Bekker 279.16) E’ importante notare che, mentre tutti gli altri mesi traggono il nome o da una festa o da una qualche caratteristica particolare del mese, quest’unico prende il nome dal Dio direttamente. Secondo i calendari dell’età omerica e di Solone, il primo mese è quello dedicato alle nozze (Gamelion, il mese che segue sempre il Solstizio Invernale) mentre l’ultimo è quello dedicato a Poseidone, ossia Poseideon; infatti “Poseidone è la causa del mare, poiché è la causa dell’essere bevibile (poseos) per i fiumi e per tutte le altre acque, le quali scorrono versate dal mare, da cui sia le piogge, sia i fiumi traggono origine. Per questo gli abitanti dell’Attica chiamano il mese del Solstizio Invernale Poseideon.” (Eusth. schol. Il. XV 188; 1012.40)
Nelle Anacreonteia (337) troviamo che il mese di Ποσιδηϊὼν è il periodo delle piogge e del freddo intenso. Inoltre “la prima deposizione delle uova ha luogo in Poseideon, prima del Solstizio, l’ultima in Primavera.” secondo la testimonianza di Aristotele.
Teodoro, nel De mensibus, dà al martin pescatore, o alcione, il nome ‘Poseideonίs’ perché genera i suoi piccoli nel mese sacro a Poseidone: la bellissima storia di Alcione e Ceice, del loro amore e successiva trasformazione in uccelli è ben nota e narrata da diversi autori antichi. La coppia di uccelli, il cui amore rimane a simbolo della grazia degli Dei- infatti gli alcioni formano una sola coppia per la vita, come narra Ovidio- si unisce in questo periodo e la femmina crea il nido e deposita le uova, sulla spiaggia vicino al mare, proprio nei sette giorni precedenti e seguenti il Solstizio d’inverno. In questi quattordici giorni, non si verificano mai tempeste e il padre di Alcione, Eolo, “imprigiona i venti nella loro caverna, e assicura un mare calmo per la sua progenie.” I primi sette giorni sono dedicati alla cova delle uova, mentre gli altri sette al rafforzamento dei piccoli, finchè non saranno in grado di volare da soli. Questi sono i celebri ‘giorni alcionii’, caratterizzati dalla bonaccia e dall’assenza di tempeste garantite dalla compassione e benevolenza di Zeus che “porta calma per quattordici giorni, e gli abitanti della terra lo definiscono periodo in cui il vento è dimenticato, la sacra stagione dell’allevamento dell’alcione dai molti colori”. ‘Giorni alcionii’ è diventata una frase proverbiale per indicare un periodo di quiete ed inaspettata fortuna, proprio come i giorni senza tempeste nel pieno della stagione invernale: “giorni senza vento e con il mare calmo sono detti Alkyonides”. Da non dimenticare inoltre che Alcione è anche il nome di una delle Pleiadi (unitasi appunto a Poseidone) e la costellazione delle Pleiadi risplende nel cielo proprio nella notte del Solstizio Invernale; inoltre l’alcione è un uccello difficile da scorgere e, stando alla testimonianza di Plinio, è osservabile durante i Solstizi “e poi scompare immediatamente”. (Ovidio, Metam. XI, 410; Es. Cat. fr.15; Apollod. I, 7; Igino, Fab. 65; Virg. Georg. I, 399; Schol. Il. T 562; Hesych. s.v. Ἁλκυονίδαι ἡμέραι; Simonide PMG 508 Page; Arist. Hist. An. 542b4-24; Suda s.v. Ἀλκυονίδες ἡμέραι; Plin. Nat. 2.47, 10.47)

 

Inoltre “in questo mese le cause giudiziarie più importanti riguardanti le cose più grandi usavano essere dibattute.” Suda e Arpocrazione (s.v. Διαμεμετρημένη ἡμέρα) affermano che: “E’ un certo ammontare di acqua che scorre a intervalli misurati in un giorno; si usava misurarla nel mese Poseideon, in modo che, naturalmente, quelle cause giudiziarie più importanti e che riguardavano le cose di maggior valore si usavano tenere in questo mese. L’acqua era divisa in tre parti, una per il querelante, una per la difesa, e una per la giuria.” Anche Eschine (3.197) parla di Διαμεμετρημένη ἡμέρα, riferendosi al tempo misurato con la clessidra ad acqua per gli oratori nei tribunali.(cf. Aristotele, Ath.Pol. 67.3-4)

Dal calendario della Tetrapoli di Maratona, in una data non specificata del mese, è previsto un sacrificio di un bue (l’offerta più costosa dell’intero calendario: 150 dracme) e di una pecora ad una divinità maschile il cui nome è perso, alle Heroine una pecora, e a Gaia ‘nei campi’ una mucca gravida- dato il mese e le altre divinità implicate nel sacrificio, il Dio potrebbe essere Poseidone. (IG II2 1358)

[Plerosia, Posideia, Dionysia rurali, Haloa]

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Calendario Religioso dell’Attica – Poseideon [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

  • Dal tramonto del I dicembre, V giorno – Πέμπτη Ἱσταμένου

    Plerosia- festival a Myrrhinous, in onore di Zeus.

  • Dal tramonto del 4 Dicembre, VIII giorno – Ὀγδόη Ἱσταμένου

    Posidea;
    sacrificio privato a Poseidone.

  • Dal tramonto dell’11 Dicembre, XV giorno – Πέμπτη Μεσοῦντος

    Kat’Agroùs Dionysia- Dionisie rurali (Theoinia?)- processione fallica, sacrifici, agoni e rappresentazioni teatrali.

  • Dal tramonto del 12 Dicembre, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος

    Luna Piena

    Kat’Agroùs Dionysia- Dionisie rurali- Askolia;
    Sacrificio di un maiale a Zeus Horios e Atena Horia, e Zeus Petreus (Erchia; SEG 21 541, col. E, 23, 29-31).
    Questa stessa data è fissata nel calendario eleusino per le deliberazioni a proposito dei confini, horoi, dell’orgas eleusina. cf. LSCG 32)

  • Dal tramonto del 15 Dicembre, XIX giorno- Ἐνάτη Μεσοῦντος

    Sacrificio privato agli Anemoi (Venti);
    Riunione περὶ Διονυσίων a Myrrhinos.

  • Dal tramonto del 22 Dicembre, XXVI giorno – Πέμπτη Φθίνοντος

    Solstizio Invernale

    Haloa, in onore di Demetra e Dioniso; processione da Atene ad Eleusi, pannychis, ‘feste dell’aia’, Mysteria di Demetra, Kore e Dioniso, banchetto;
    onori a Poseidone Patêr, Prosbatêrios (‘degli avvicinamenti’) e Themeliouchos (‘detentore delle fondamenta) e Persefone.

  • Dal tramonto del 26 Dicembre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς

    Ἑκάτης δεῖπνον

 

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ