Rivista Hellenismo – XXXVII

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Trentasettesimo numero della rivista online ‘Hellenismo’

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INDICE

Epiteti e Titoli di Demetra – (Ποτηριοφόρος – Ὡρηφόρος)
Imagines Deorum. Hekate
Il Dio Anubis: iconografia ed epiteti, III parte
Imagines Deorum. Kore/Persephone – Phersipnai – Proserpina
Artemide: Flora sacra e feste
Cupio tubam, eculeum…giochi di bimbi nel mondo romano
Imagines Deorum. Dioniso – Phuphluns – Baccus
Per un latino vivo e parlato – II parte

Proclo – Inni. Traduzione e Commento. Una breve presentazione

Appendice pdf “Commento al Timeo”
1. Commento al Timeo, V Parte – Discorso del Demiurgo, II sezione
2. Commento al Timeo, V parte – Creazione delle anime da parte del Demiurgo
3. Commento al Timeo, V parte – Le Leggi Fatali imposte alle anime
4. Commento al Timeo, V parte – Sezioni conclusive

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Commento al Timeo, V parte – Sezioni conclusive

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

 

5. Disseminazione delle anime
“seminò alcuni di essi nella terra, altri nella luna, altri ancora in altri organi del tempo”
I. Spiegazione generale
II. Esame del dettaglio
1. Legame fra le anime parziali e quelle divine
2. Conseguenze di questa dottrina
a. Non vi è semina nell’Anima del Cosmo
b. Dove si compie la semina
c. Vi è semina nelle Stelle fisse
d. Che ciò che è seminato appartenga ad “uomini”
3. Differenze fra νομή e σπορά
4. Sui tre significati della parola ‘uomo’

6. Assegnazione agli Dei giovani del resto dell’opera
“dopo la semina, affidò agli Dei giovani”
Spiegazione generale

“il compito di plasmare corpi mortali, e di completare quanto nell’anima umana era ancora da aggiungere, e tutto ciò che ne conseguiva e di governare le anime”
Spiegazione generale

“e di guidare l’essere mortale nel modo più bello e migliore possibile, perché esso stesso non fosse causa dei suoi mali.”
Spiegazione generale

“Avendo ordinato tutto ciò, rimase nel suo stato, come era conveniente”
Spiegazione generale

7. Creazione dei corpi ad opera degli Dei giovani
“mentre permaneva in questo stato, i figli, compreso l’ordinamento del padre, gli obbedivano”
Spiegazione generale

“e preso l’immortale principio dell’essere mortale, imitando il loro demiurgo, presero in prestito dal cosmo parti di fuoco, di terra, di acqua e di aria, che sarebbero poi state restituite, e le unirono insieme, non con quei legami indissolubili con cui essi erano stati uniti”
A. Spiegazione generale
1. Differenze fra le due Demiurgie
2. Unione e coerenza delle due Demiurgie
3. Ritorno delle porzioni elementari agli elementi complessivi
B. Spiegazione dei dettagli

“ma, connettendole con moltissimi chiodi invisibili per la loro piccolezza, e realizzando così da tutti gli elementi un corpo unico per ciascuno, legarono i circoli dell’anima immortale a questi corpi soggetti a influssi ed efflussi.”
Spiegazione generale

8. Disturbi dell’anima a causa della discesa nel corpo
“e questi circoli, legati come ad un fiume in piena, non dominavano e non erano dominati”
A. Spiegazione generale
Introduzione
I. Perché la discesa delle anime
II. Perché il malessere dell’anima nel corpo
III. Ritorno alle cause della discesa
B. Spiegazione dei dettagli

“mentre a forza erano trasportati e trasportavano, sicché tutto l’essere vivente si muoveva, avanzando in modo disordinato dove il caso lo portava e senza ragione, avendo in sé tutti e sei i movimenti: si muoveva in avanti e indietro, e a destra e a sinistra, in basso e in alto, ed errando da ogni parte procedeva nelle sei direzioni.”
I. Spiegazione di “βίᾳ δὲ … ἀλόγως”
II. I sei movimenti

“Era impetuosa l’ondata che affluiva e refluiva e che procurava il nutrimento, ma le impressioni che giungevano dall’esterno determinavano in ciascuno ancora più scompiglio, quando il corpo incontrasse dall’esterno un fuoco estraneo, o anche la solidità della terra o anche l’umido scorrere delle acque, o fosse sorpreso dal turbine dei venti portati dall’aria, e quando i movimenti causati da tutti questi fenomeni, attraverso il corpo, colpissero l’anima”
A. Spiegazione generale
I. Perché le difficoltà per il neonato
II. L’anima stessa non è posta in difficoltà
B. Spiegazione dei dettagli

“e tutti questi movimenti, in seguito, furono chiamati sensazioni per queste ragioni, e ancora adesso così si chiamano.”
Spiegazione generale

“le sensazioni, procurando anche allora moltissimo e grandissimo movimento, e, insieme al ramo del fiume che continuamente fluisce, muovendo e scuotendo con violenza i circoli dell’anima, impedirono completamente, scorrendo in direzione opposta, il circolo dell’identico, e proibirono che dominasse e progredisse nel suo corso, e in seguito turbarono anche il circolo del diverso”
I. Spiegazione generale
II. Critica di Plotino e di Teodoro
III. In che senso l’anima è legata

“in tal modo i tre intervalli doppi e tripli, ed i medi ed i legami emioli, epitriti ed epogdooi, non potendo essere del tutto sciolti se non da chi li aveva legati, esse li contorsero in tutte le direzioni e provocarono tutte le fratture e le deviazioni che erano possibili”
Spiegazione generale

“in modo che quei circoli, stando appena uniti fra loro, si muovevano, ma si muovevano senza criterio logico, ora in senso contrario, ora in senso obliquo, ora supini”
Introduzione
I. Le tre ‘passioni’ nella ragione
II. Le tre ‘passioni’ nell’irrazionale

“come quando un uomo supino, appoggiato il capo a terra e sollevando in alto i piedi, si mette di fronte a qualcuno, allora in questa posizione di chi si trova in tale condizione e di chi lo osserva, la destra sembra la sinistra e la sinistra la destra, a seconda delle rispettive posizioni dei due osservatori. Quando dunque i circoli subiscono il violento impatto di questi turbamenti e di altri simili, e quando si imbattono in qualcuno degli oggetti esterni appartenenti al genere dell’identico o del diverso, allora, chiamando in modo contrario alla verità ciò che è identico o diverso rispetto a qualcosa, diventano falsi ed insensati”
A. Spiegazione generale
B. Spiegazione del dettaglio

“e non vi è in essi nessun circolo che governi o che faccia da guida agli altri”
Spiegazione generale

“Quando poi alcune sensazioni, provenendo dall’esterno, si abbattono su questi circoli e trascinano con sé anche tutto l’involucro dell’anima, allora, benché essi siano dominati, sembrano dominare.”
Spiegazione generale

“A causa di tutte queste impressioni esterne, l’anima, adesso come in principio, non appena si lega al corpo mortale, diventa insensata.”
Spiegazione generale

9. Ruolo dell’educazione
“Quando però il flusso di ciò che serve a far crescere e nutrire giunge con minore intensità, e i circoli dell’anima, ripresa la calma, vanno di nuovo per la loro strada, e si rinsaldano con il passare del tempo, allora le orbite di ciascun circolo, procedendo ormai secondo il loro corso naturale e correggendosi, chiamano in maniera corretta l’altro ed il medesimo e rendono assennato chi le possiede.”
A. Spiegazione generale
2. Teoria di Galeno e critica
B. Spiegazione del dettaglio

“se poi interviene una retta educazione ed istruzione, l’individuo, liberato dalla più grande malattia, diventa integro e perfettamente sano”
Spiegazione generale

“ma se non presta attenzione, percorrendo zoppicando il cammino della vita, ritorna nell’Ade imperfetto ed insensato.”
Spiegazione generale

10. Struttura del corpo umano
“Ma questo arriverà alla fine, nell’occasione più opportuna. Intanto dobbiamo spiegare con maggior precisione ciò che ora è stato proposto”
Spiegazione generale

“ossia, si deve innanzitutto parlare della generazione dei singoli corpi e dell’anima, ed in base a quali ragioni e pensieri degli Dei essi furono generati: questo bisogna trattare, seguendo la ragione più verosimile e procedere così lungo questa strada.”
A. Spiegazione generale
B. Spiegazione del dettaglio
1. αἰτίας καὶ προνοίας θεῶν
2. τοῦ μάλιστα εἰκότος

Ultimo frammento

Commento al Timeo, V parte – Le Leggi Fatali imposte alle anime

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

e disse loro le leggi fatali
I. Sul discorso in sé
II. Sull’Heimarmene
1. Dottrine errate
2. Dottrina corretta
3. Opinione di Proclo

che la prima generazione sarebbe stata unica per tutti, perché nessuno fosse posto in condizione di inferiorità da lui
I. Spiegazione generale
II. Spiegazione della ‘prima generazione/nascita’

che le anime disseminate ciascuna negli strumenti del tempo più adatti ad ognuna, avrebbe generato il più religioso fra gli esseri viventi.
Spiegazione generale

e che essendo doppia la natura umana, sarebbe stata migliore quella stirpe che in seguito si sarebbe chiamata uomo.
I. Perché l’anima discende dapprima in un uomo
II. Il Cosmo non è nato nel tempo
III. Sul sesso delle anime
1. Istanza
2. Risposta

Quando le anime fossero di necessità impiantate nei corpi, e al loro corpo qualcosa si aggiungesse e qualcos’altro si togliesse
Spiegazione generale

in un primo tempo nascerebbe inevitabilmente in tutti gli esseri viventi un’unica sensazione prodotta da passioni violente, in un secondo tempo amore mescolato a piacere e dolore, ed inoltre paura ed ira, e tutti gli stati d’animo che seguono a queste o che per natura sono opposti
Introduzione
1. Αἴσθησις
2. Ἐπιθυμία
3. Θυμός
Conclusione

Se si dominassero, si vivrebbe nella giustizia, se si fosse dominati, nell’ingiustizia.
Spiegazione generale

E chi vivesse bene il tempo che gli spetta, tornando di nuovo nella dimora dell’astro a lui affine,vivrebbe una vita felice ed ordinaria
I. Spiegazione generale
II. Spiegazione di alcuni termini
1. ὁ προσήκων χρόνος
2. τὸ σύννομον ἄστρον
3. Ὁ εὐδαίμον βίος
III. Coerenza della dottrina
IV. Accordo con il Fedro

se invece sbagliasse in questo, nella seconda generazione si muterebbe nella natura di donna
I. Spiegazione generale
II. Eternità della stirpe umana

se neppure in queste circostanze facesse cessare la sua cattiveria, a seconda della sua malvagità, si muterebbe di continuo in una natura ferina tale da somigliare al vizio che in lui si fosse generato
I. In che senso l’anima entra in un animale
II. L’anima appena generata non può entrare in un animale

e mutando in questo modo non cesserebbe dalle sue pene se non quando, lasciandosi trascinare dal periodo del medesimo e del simile che è in sé, e dominando con la ragione la gran massa che si fosse venuta a generare sul suo essere, costituita di fuoco, di acqua, di aria e di terra, una massa tumultuosa ed irrazionale, non giungesse nella specie della prima ed ottima condizione.
I. La salvezza dell’anima
II. In cosa consiste la πρόσφυσις
III. Questa dottrina è esattamente quella di Timeo

Dopo che legiferò per essi tutte queste leggi, per non essere responsabile della malvagità futura di ciascuno
A. Spiegazione generale
I. Fine di questa conclusione
II. Natura del θεσμός divino
B. Spiegazione di alcuni termini
I. θεὸς ἀναίτιος
II. διαθεσμοθετήσας

Commento al Timeo, V parte – Creazione delle anime da parte del Demiurgo

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

Così parlò
1. Ordinamento della Demiurgia
2. Considerazioni su ‘Ταῦτ΄ εἶπε’

e di nuovo nel primo cratere, nel quale aveva mischiato e temperato l’anima del tutto, versò ciò che rimaneva di quei primi elementi, mescolandoli
I. Spiegazione generale
1. Spiegazione
2. L’anima umana non è consustanziale alle anime divine
II. Sul Cratere
1. Diverse teorie
a. Teodoro di Asine
b. Attico
c. Giamblico
2. Opinione di Siriano in accordo con i Teologi
3. Opinione di Proclo
4. Difficoltà e soluzione
III. Digressione sulle Anime Hypercosmiche
1. Esposizione del problema
2. Aporie e soluzione
I aporia
II aporia
IV. Spiegazione di alcuni termini
1. κεραννὺς ἔμισγεν
2. τὰ τῶν πρόσθεν ὑπόλοιπα

mescolandoli più o meno nello stesso modo, ma d’altra parte non erano più ugualmente puri come prima, ma elementi di secondo e terzo grado.
Spiegazione generale

Dopo aver formato il tutto, lo divise in un numero di anime uguale a quello degli astri, e ne distribuì una a ciascuno
A. Spiegazione generale
B. Spiegazione dei termini
1. συστήσας
2. ἰσαρίθμους τοῖς ἄστροις
3. Sulla διανομή hypercosmica

e facendole salire come su di un veicolo/carro, indicò la natura del Tutto
I. L’ ὄχημα dell’anima
II. Sull’Indivisibile nelle anime parziali
III. In che modo la natura del Tutto viene rivelata alle anime

Commento al Timeo, V Parte – Discorso del Demiurgo, II sezione

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

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Le specie mortali che devono ancora essere generate sono tre; se non verranno generate, il cielo rimarrà incompiuto: infatti, non avrà in esso tutte le specie di esseri viventi, mentre deve averle, se vuole essere del tutto compiuto. Se dunque io le facessi nascere e grazie a me prendessero parte alla vita, sarebbero uguali agli Dei.
I. Gerarchia delle specie di viventi
1. Specie intelligibili
2. Specie intellettive
3. Specie mortali
II. Necessità delle specie mortali dei viventi
1. Prima ragione
2. Seconda ragione
III. Perché il Dio non ha creato lui stesso i viventi mortali?
1. Risposta alla domanda
2. Difficoltà che riguarda l’anima razionale
3. Spiegazione di ‘δι΄ ἐμοῦ’
4. Spiegazione di ‘βίου μετασχόντα’

perché siano mortali e questo tutto sia davvero un tutto, rivolgetevi secondo la vostra natura alla realizzazione degli esseri viventi
Spiegazione generale

imitando quella potenza che io ho impiegato nella vostra generazione.
Spiegazione generale

E per quella parte di essi cui convenga avere lo stesso nome degli Immortali, che è detta divina e che governa quanti fra essi vogliono sempre seguire la giustizia e voi, io darò il seme ed il principio.
A. Spiegazione generale
I. Spiegazione
II. Eliminazione delle dottrine errate
1. L’anima umana non ha la stessa essenza di quella divina
2. L’anima umana non è mortale
III. Conclusione dell’esposizione generale
B. Spiegazione di alcuni termini

quanto al resto, tessendo insieme la parte mortale con l’immortale
I. Teorie erronee
1. Albino ed Attico
2. Porfirio
3. Giamblico
II. Teoria di Siriano e di Proclo
1. Accordo con Platone
2. Come intendere la parola ‘mortale’
a. Teorie errate
b. Teoria di Siriano e di Proclo

formate e generate esseri viventi, e dando loro il nutrimento fateli crescere e quando verranno meno accoglieteli nuovamente.
I. Spiegazione generale
II. Due corollari
1. Metensomatosi in corpi di animali
2. Condanna della zoofagia
III. Conclusione a proposito di tutto il discorso

Commento al Timeo, V Parte – Discorso del Demiurgo, I sezione

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

Θεοὶ θεῶν  “Dei, [figli] di Dei
I. Sull’insieme del discorso
1. Fine del discorso
2. Carattere del discorso
3. Comparazione fra Omero e Platone
II. Spiegazione di Θεοὶ θεῶν
1. Spiegazioni diverse
2. Opinione di Siriano
3. Diverse considerazioni

(Dei di Dei), delle opere di cui io sono il Demiurgo e Padre, quelle che sono state create grazie a me sono indissolubili, fin quando lo voglio.
I. Spiegazione generale
II. Demiurgo e Padre
III. Quali sono le opere del Demiurgo e Padre?

tutto ciò che è legato si può sciogliere, ma è un male voler sciogliere ciò che è ben armonizzato e sta bene insieme
I. Significato di λυτόν e ἄλυτον
II. Applicazione nel caso degli Dei
III. Critica di Severo, Attico e Plutarco
IV. In che modo gli Dei sono al contempo dissolubili ed indissolubili

Perciò, siccome siete stati generati, non siete immortali né del tutto indissolubili, ma non sarete dissolti né vi colpirà il destino di morte, poiché avete ricevuto in sorte i legami della mia volontà, che sono ancora più forti e potenti di quelli con cui siete stati legati quando siete nati.
A. Spiegazione generale
I. Su ἀθάνατος e ἄλυτος
1. Sulla nozione di ‘immortale’
2. Sulla nozione di ‘indissolubile’
II. Applicazione agli Dei Encosmici
B. Spiegazione dei termini

Prestate attenzione a quello che ora il mio discorso vi dimostra.
Spiegazione generale

Commento al Timeo – Il Tempo e gli Astri – V sezione

Commento al Timeo  [link documento pdf] del divino Proclo.

Quanto agli altri pianeti, se si volesse spiegare dove il Dio li collocò e per quale ragione, questa appendice risulterebbe più faticosa della stessa materia per cui se ne parla. Dunque queste cose, se avremo tempo, saranno forse oggetto di una degna trattazione più tardi.
I. Sulla variante ‘ἱδρύσαντο’
II. Dove Platone descrive la produzione dell’Anima del Cielo delle Stelle fisse?

Dopoché ciascuno degli astri, che sono necessari per la formazione del tempo, giunse nell’orbita che gli era più adatta, e i loro corpi, collegati con legami animati, divennero esseri viventi, e appresero il loro compito
I. “ἐπειδὴ … ἀφίκετο φορὰν”
II. “ τῶν … συναπεργάζεσθαι χρόνον”
III. “δεσμοῖς τε ἐμψύχοις σώματα δεθέντα ζῷα”

allora secondo il movimento dell’Altro che è obliquo e passa attraverso il movimento del Medesimo e ne è dominato, gli uni percorsero un’orbita maggiore, gli altri un’orbita minore, e quelli che percorrevano un’orbita minore erano più rapidi, quelli che percorrevano un’orbita maggiore erano più lenti.
I. Spiegazione generale
II. Velocità relativa dei Pianeti
III. Pianeti e Stelle fisse

Grazie alla rivoluzione del Medesimo gli astri che giravano più rapidamente sembravano essere raggiunti da quelli che giravano più lentamente, anche se li raggiungevano: infatti questa rivoluzione volgeva tutte le loro orbite a spirale, e muovendosi gli uni in un senso e gli altri in senso contrario, faceva in modo che quel pianeta che si allontanava più lentamente da questo movimento, che è il più veloce, sembrasse il più vicino.
I. Movimento apparente e movimento reale dei Pianeti
II. La spirale

Perché vi fosse un’evidente misura della relativa lentezza e rapidità, e i pianeti percorressero le loro otto orbite, il Dio accese nella seconda orbita dopo la terra quella luce che adesso abbiamo chiamato Sole, in modo che risplendesse, per quanto era possibile, per tutto il cielo, e tutti gli esseri viventi cui conveniva prendessero parte del numero, apprendendolo dal movimento del medesimo e del simile.
A. Spiegazione generale. Supremazia del Dio Sole
B. Spiegazione dei dettagli

In questo modo e per queste ragioni ebbero origine la notte e il giorno, che rappresentano il periodo del movimento circolare unico e più sapiente: il mese nacque invece quando la luna raggiunge il sole dopo aver percorso la sua orbita, e l’anno quando il sole ha percorso la sua orbita. Quanto ai periodi degli altri pianeti, poiché gli uomini non li conoscono, salvo alcuni pochi, non sono stati neppure nominati e non si misurano in numeri, mediante l’osservazione, i loro rapporti reciproci, sicché, così per dire, gli uomini non sanno che il tempo è misurato anche dai loro giri, infinitamente molteplici e straordinariamente vari
A. Spiegazione generale
B. Spiegazione dei dettagli

non di meno è tuttavia possibile capire che il numero perfetto del tempo realizza l’anno perfetto allorquando le velocità di tutti e gli otto periodi, compiendosi reciprocamente, ritornano al punto di partenza, misurate secondo l’orbita del medesimo che si muove in modo uniforme.
Spiegazione generale

In questo modo e per questa ragione furono generati tutti gli astri che percorrono il cielo e fanno ritorno, perché questo mondo fosse il più simile possibile a quell’essere vivente perfetto e intellegibile, in virtù dell’imitazione della sua eterna natura. E tutto il resto sino alla generazione del tempo era ormai stato realizzato a somiglianza del modello
Spiegazione generale