Epiteti e titoli di Plutone – III parte [Ζειροφόρος – Νύχιος]

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EPITETI E TITOLI DI PLUTONE [LINK DOCUMENTO PDF ONLINE]

“il nome Haides è così lontano da derivare da ἀειδές, ‘l’invisibile’, ma è ben più probabile che, da εἰδέναι, dal ‘sapere’ Lui ogni cosa bella, dal legislatore fu chiamato Haides.” (Platone, Cratilo 403a-404b)

– Ζειροφόρος
– Ζεὺς ἄλλος – Ζεὺς χθόνιος – καταχθόνιος
– Ζοφερός
– Ἡγεσίλαος – Ἡγησίλεως
– Θανάσιμος
– Ἱερώτατος
– Ἵφθιμος
– Καταιβάτης
– Καταχθόνιος
– Κελαινότατος
– Κηδεμών
– Κλειδοῦχος
– Κλύμενος
– Κλυτόπωλος
– Κοινός
– Κοίρανος
– Κρατερός
– Κρονίδης
– Κρυερὸς
– Κρυόεις
– Κυάνεος
– Κυανοχαίτης
– Κύριος
– Λυγρός
– Λυσιμελὴς
– Μάκαρ
– Μεγας
– Μελαγχαίτας
– Μελανείμων
– Μέλας
– Μυκάμων
– Ναίων
– Νεκροδέγμων
– Νέρτερος
– Νηλειὴς
– Νικῶν πάντα
– Νυμφίος
– Νύχιος

Epiteti e Titoli di Plutone – II parte [Γαμόρος – Ζαγρεύς]

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EPITETI E TITOLI DI PLUTONE [LINK DOCUMENTO PDF ONLINE]

“Viene di tra i puri, o pura Regina degli Inferi, καθαρά χθονίων βασίλεια, Eukles ed Eubuleo, nobile progenie di Zeus. «Ho questo dono di Mnemosyne celebrato fra gli uomini». Cecilia Secondina, vieni, divenuta divina in modo conforme alla legge.” “Vengo di tra i puri, o pura Regina degli Inferi, Eukles ed Eubuleo, ed altri Dei e Daimones immortali: ché dichiaro di appartenere anch’io alla vostra stirpe beata. Ma scontai la pena per azioni non giuste, e mi assoggettò la Moira ed il folgorante Saettatore celeste. Ora supplice vengo presso Persefone santa, perché benevola mi mandi alla Sede dei puri.” “Vengo di tra i puri, o pura Regina degli Inferi, Eukles ed Eubuleo, e quanti altri Dei e Daimones siete: ché dichiaro di appartenere anch’io alla vostra stirpe beata. Ma scontai la pena per azioni non giuste, e mi assoggettò la Moira ed il folgorante Saettatore celeste. Ora supplice vengo a Persefone esauditrice, ἐπήκοον, perché benevola mi mandi alla Sede dei puri.” “Vengo di tra i puri, o pura Regina degli Inferi, Eukles ed Eubuleo, ed altri Numi immortali: ché dichiaro di appartenere anch’io alla vostra stirpe beata. Ma mi assoggettò la Moira ed il folgorante Saettatore sidereo. Volai via dal doloroso ciclo grave di affanni, ed ascesi alla desiderata corona con piedi veloci; mi immersi nel grembo della Signora, Despoina, Regina degli Inferi, discesi dalla desiderata corona con piedi veloci. O felicissimo e beatissimo, Dio sarai anziché mortale – capretto mi lanciai verso il latte.”

– Γαμόρος
– Γλυκύς
– Δακρυόεις
– Δακρυχαρής
– Δεσπότης
– Δημιουργός
– Δυσκίνητος
– Δυσπειθής
– Δύστηνος
– Ἐκλελάθων
– Ἔμπεδος
– Ἐναντίος
– Ἔνθεος
– Ἔννυχος
– Ἐνόπλιος
– Ἐρεμνός
– Ἕσπερος
– Εὐβουλεύς – Εὐβουλῆος – Εὔβουλος
– Εὐδύνατος
– Εὔολβος
– Εὐρυβίης
– Εὐρυθέμεθλος – Εὐρυθέμειλος – Εὐρυθέμιλος
– Ζαγρεύς

 

 

 

Commento al Timeo, V parte – Sezioni conclusive

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

 

5. Disseminazione delle anime
“seminò alcuni di essi nella terra, altri nella luna, altri ancora in altri organi del tempo”
I. Spiegazione generale
II. Esame del dettaglio
1. Legame fra le anime parziali e quelle divine
2. Conseguenze di questa dottrina
a. Non vi è semina nell’Anima del Cosmo
b. Dove si compie la semina
c. Vi è semina nelle Stelle fisse
d. Che ciò che è seminato appartenga ad “uomini”
3. Differenze fra νομή e σπορά
4. Sui tre significati della parola ‘uomo’

6. Assegnazione agli Dei giovani del resto dell’opera
“dopo la semina, affidò agli Dei giovani”
Spiegazione generale

“il compito di plasmare corpi mortali, e di completare quanto nell’anima umana era ancora da aggiungere, e tutto ciò che ne conseguiva e di governare le anime”
Spiegazione generale

“e di guidare l’essere mortale nel modo più bello e migliore possibile, perché esso stesso non fosse causa dei suoi mali.”
Spiegazione generale

“Avendo ordinato tutto ciò, rimase nel suo stato, come era conveniente”
Spiegazione generale

7. Creazione dei corpi ad opera degli Dei giovani
“mentre permaneva in questo stato, i figli, compreso l’ordinamento del padre, gli obbedivano”
Spiegazione generale

“e preso l’immortale principio dell’essere mortale, imitando il loro demiurgo, presero in prestito dal cosmo parti di fuoco, di terra, di acqua e di aria, che sarebbero poi state restituite, e le unirono insieme, non con quei legami indissolubili con cui essi erano stati uniti”
A. Spiegazione generale
1. Differenze fra le due Demiurgie
2. Unione e coerenza delle due Demiurgie
3. Ritorno delle porzioni elementari agli elementi complessivi
B. Spiegazione dei dettagli

“ma, connettendole con moltissimi chiodi invisibili per la loro piccolezza, e realizzando così da tutti gli elementi un corpo unico per ciascuno, legarono i circoli dell’anima immortale a questi corpi soggetti a influssi ed efflussi.”
Spiegazione generale

8. Disturbi dell’anima a causa della discesa nel corpo
“e questi circoli, legati come ad un fiume in piena, non dominavano e non erano dominati”
A. Spiegazione generale
Introduzione
I. Perché la discesa delle anime
II. Perché il malessere dell’anima nel corpo
III. Ritorno alle cause della discesa
B. Spiegazione dei dettagli

“mentre a forza erano trasportati e trasportavano, sicché tutto l’essere vivente si muoveva, avanzando in modo disordinato dove il caso lo portava e senza ragione, avendo in sé tutti e sei i movimenti: si muoveva in avanti e indietro, e a destra e a sinistra, in basso e in alto, ed errando da ogni parte procedeva nelle sei direzioni.”
I. Spiegazione di “βίᾳ δὲ … ἀλόγως”
II. I sei movimenti

“Era impetuosa l’ondata che affluiva e refluiva e che procurava il nutrimento, ma le impressioni che giungevano dall’esterno determinavano in ciascuno ancora più scompiglio, quando il corpo incontrasse dall’esterno un fuoco estraneo, o anche la solidità della terra o anche l’umido scorrere delle acque, o fosse sorpreso dal turbine dei venti portati dall’aria, e quando i movimenti causati da tutti questi fenomeni, attraverso il corpo, colpissero l’anima”
A. Spiegazione generale
I. Perché le difficoltà per il neonato
II. L’anima stessa non è posta in difficoltà
B. Spiegazione dei dettagli

“e tutti questi movimenti, in seguito, furono chiamati sensazioni per queste ragioni, e ancora adesso così si chiamano.”
Spiegazione generale

“le sensazioni, procurando anche allora moltissimo e grandissimo movimento, e, insieme al ramo del fiume che continuamente fluisce, muovendo e scuotendo con violenza i circoli dell’anima, impedirono completamente, scorrendo in direzione opposta, il circolo dell’identico, e proibirono che dominasse e progredisse nel suo corso, e in seguito turbarono anche il circolo del diverso”
I. Spiegazione generale
II. Critica di Plotino e di Teodoro
III. In che senso l’anima è legata

“in tal modo i tre intervalli doppi e tripli, ed i medi ed i legami emioli, epitriti ed epogdooi, non potendo essere del tutto sciolti se non da chi li aveva legati, esse li contorsero in tutte le direzioni e provocarono tutte le fratture e le deviazioni che erano possibili”
Spiegazione generale

“in modo che quei circoli, stando appena uniti fra loro, si muovevano, ma si muovevano senza criterio logico, ora in senso contrario, ora in senso obliquo, ora supini”
Introduzione
I. Le tre ‘passioni’ nella ragione
II. Le tre ‘passioni’ nell’irrazionale

“come quando un uomo supino, appoggiato il capo a terra e sollevando in alto i piedi, si mette di fronte a qualcuno, allora in questa posizione di chi si trova in tale condizione e di chi lo osserva, la destra sembra la sinistra e la sinistra la destra, a seconda delle rispettive posizioni dei due osservatori. Quando dunque i circoli subiscono il violento impatto di questi turbamenti e di altri simili, e quando si imbattono in qualcuno degli oggetti esterni appartenenti al genere dell’identico o del diverso, allora, chiamando in modo contrario alla verità ciò che è identico o diverso rispetto a qualcosa, diventano falsi ed insensati”
A. Spiegazione generale
B. Spiegazione del dettaglio

“e non vi è in essi nessun circolo che governi o che faccia da guida agli altri”
Spiegazione generale

“Quando poi alcune sensazioni, provenendo dall’esterno, si abbattono su questi circoli e trascinano con sé anche tutto l’involucro dell’anima, allora, benché essi siano dominati, sembrano dominare.”
Spiegazione generale

“A causa di tutte queste impressioni esterne, l’anima, adesso come in principio, non appena si lega al corpo mortale, diventa insensata.”
Spiegazione generale

9. Ruolo dell’educazione
“Quando però il flusso di ciò che serve a far crescere e nutrire giunge con minore intensità, e i circoli dell’anima, ripresa la calma, vanno di nuovo per la loro strada, e si rinsaldano con il passare del tempo, allora le orbite di ciascun circolo, procedendo ormai secondo il loro corso naturale e correggendosi, chiamano in maniera corretta l’altro ed il medesimo e rendono assennato chi le possiede.”
A. Spiegazione generale
2. Teoria di Galeno e critica
B. Spiegazione del dettaglio

“se poi interviene una retta educazione ed istruzione, l’individuo, liberato dalla più grande malattia, diventa integro e perfettamente sano”
Spiegazione generale

“ma se non presta attenzione, percorrendo zoppicando il cammino della vita, ritorna nell’Ade imperfetto ed insensato.”
Spiegazione generale

10. Struttura del corpo umano
“Ma questo arriverà alla fine, nell’occasione più opportuna. Intanto dobbiamo spiegare con maggior precisione ciò che ora è stato proposto”
Spiegazione generale

“ossia, si deve innanzitutto parlare della generazione dei singoli corpi e dell’anima, ed in base a quali ragioni e pensieri degli Dei essi furono generati: questo bisogna trattare, seguendo la ragione più verosimile e procedere così lungo questa strada.”
A. Spiegazione generale
B. Spiegazione del dettaglio
1. αἰτίας καὶ προνοίας θεῶν
2. τοῦ μάλιστα εἰκότος

Ultimo frammento

Commento al Timeo, V parte – Le Leggi Fatali imposte alle anime

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

e disse loro le leggi fatali
I. Sul discorso in sé
II. Sull’Heimarmene
1. Dottrine errate
2. Dottrina corretta
3. Opinione di Proclo

che la prima generazione sarebbe stata unica per tutti, perché nessuno fosse posto in condizione di inferiorità da lui
I. Spiegazione generale
II. Spiegazione della ‘prima generazione/nascita’

che le anime disseminate ciascuna negli strumenti del tempo più adatti ad ognuna, avrebbe generato il più religioso fra gli esseri viventi.
Spiegazione generale

e che essendo doppia la natura umana, sarebbe stata migliore quella stirpe che in seguito si sarebbe chiamata uomo.
I. Perché l’anima discende dapprima in un uomo
II. Il Cosmo non è nato nel tempo
III. Sul sesso delle anime
1. Istanza
2. Risposta

Quando le anime fossero di necessità impiantate nei corpi, e al loro corpo qualcosa si aggiungesse e qualcos’altro si togliesse
Spiegazione generale

in un primo tempo nascerebbe inevitabilmente in tutti gli esseri viventi un’unica sensazione prodotta da passioni violente, in un secondo tempo amore mescolato a piacere e dolore, ed inoltre paura ed ira, e tutti gli stati d’animo che seguono a queste o che per natura sono opposti
Introduzione
1. Αἴσθησις
2. Ἐπιθυμία
3. Θυμός
Conclusione

Se si dominassero, si vivrebbe nella giustizia, se si fosse dominati, nell’ingiustizia.
Spiegazione generale

E chi vivesse bene il tempo che gli spetta, tornando di nuovo nella dimora dell’astro a lui affine,vivrebbe una vita felice ed ordinaria
I. Spiegazione generale
II. Spiegazione di alcuni termini
1. ὁ προσήκων χρόνος
2. τὸ σύννομον ἄστρον
3. Ὁ εὐδαίμον βίος
III. Coerenza della dottrina
IV. Accordo con il Fedro

se invece sbagliasse in questo, nella seconda generazione si muterebbe nella natura di donna
I. Spiegazione generale
II. Eternità della stirpe umana

se neppure in queste circostanze facesse cessare la sua cattiveria, a seconda della sua malvagità, si muterebbe di continuo in una natura ferina tale da somigliare al vizio che in lui si fosse generato
I. In che senso l’anima entra in un animale
II. L’anima appena generata non può entrare in un animale

e mutando in questo modo non cesserebbe dalle sue pene se non quando, lasciandosi trascinare dal periodo del medesimo e del simile che è in sé, e dominando con la ragione la gran massa che si fosse venuta a generare sul suo essere, costituita di fuoco, di acqua, di aria e di terra, una massa tumultuosa ed irrazionale, non giungesse nella specie della prima ed ottima condizione.
I. La salvezza dell’anima
II. In cosa consiste la πρόσφυσις
III. Questa dottrina è esattamente quella di Timeo

Dopo che legiferò per essi tutte queste leggi, per non essere responsabile della malvagità futura di ciascuno
A. Spiegazione generale
I. Fine di questa conclusione
II. Natura del θεσμός divino
B. Spiegazione di alcuni termini
I. θεὸς ἀναίτιος
II. διαθεσμοθετήσας

Commento al Timeo, V parte – Creazione delle anime da parte del Demiurgo

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

Così parlò
1. Ordinamento della Demiurgia
2. Considerazioni su ‘Ταῦτ΄ εἶπε’

e di nuovo nel primo cratere, nel quale aveva mischiato e temperato l’anima del tutto, versò ciò che rimaneva di quei primi elementi, mescolandoli
I. Spiegazione generale
1. Spiegazione
2. L’anima umana non è consustanziale alle anime divine
II. Sul Cratere
1. Diverse teorie
a. Teodoro di Asine
b. Attico
c. Giamblico
2. Opinione di Siriano in accordo con i Teologi
3. Opinione di Proclo
4. Difficoltà e soluzione
III. Digressione sulle Anime Hypercosmiche
1. Esposizione del problema
2. Aporie e soluzione
I aporia
II aporia
IV. Spiegazione di alcuni termini
1. κεραννὺς ἔμισγεν
2. τὰ τῶν πρόσθεν ὑπόλοιπα

mescolandoli più o meno nello stesso modo, ma d’altra parte non erano più ugualmente puri come prima, ma elementi di secondo e terzo grado.
Spiegazione generale

Dopo aver formato il tutto, lo divise in un numero di anime uguale a quello degli astri, e ne distribuì una a ciascuno
A. Spiegazione generale
B. Spiegazione dei termini
1. συστήσας
2. ἰσαρίθμους τοῖς ἄστροις
3. Sulla διανομή hypercosmica

e facendole salire come su di un veicolo/carro, indicò la natura del Tutto
I. L’ ὄχημα dell’anima
II. Sull’Indivisibile nelle anime parziali
III. In che modo la natura del Tutto viene rivelata alle anime

Commento al Timeo, V Parte – Discorso del Demiurgo, I sezione

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

Θεοὶ θεῶν  “Dei, [figli] di Dei
I. Sull’insieme del discorso
1. Fine del discorso
2. Carattere del discorso
3. Comparazione fra Omero e Platone
II. Spiegazione di Θεοὶ θεῶν
1. Spiegazioni diverse
2. Opinione di Siriano
3. Diverse considerazioni

(Dei di Dei), delle opere di cui io sono il Demiurgo e Padre, quelle che sono state create grazie a me sono indissolubili, fin quando lo voglio.
I. Spiegazione generale
II. Demiurgo e Padre
III. Quali sono le opere del Demiurgo e Padre?

tutto ciò che è legato si può sciogliere, ma è un male voler sciogliere ciò che è ben armonizzato e sta bene insieme
I. Significato di λυτόν e ἄλυτον
II. Applicazione nel caso degli Dei
III. Critica di Severo, Attico e Plutarco
IV. In che modo gli Dei sono al contempo dissolubili ed indissolubili

Perciò, siccome siete stati generati, non siete immortali né del tutto indissolubili, ma non sarete dissolti né vi colpirà il destino di morte, poiché avete ricevuto in sorte i legami della mia volontà, che sono ancora più forti e potenti di quelli con cui siete stati legati quando siete nati.
A. Spiegazione generale
I. Su ἀθάνατος e ἄλυτος
1. Sulla nozione di ‘immortale’
2. Sulla nozione di ‘indissolubile’
II. Applicazione agli Dei Encosmici
B. Spiegazione dei termini

Prestate attenzione a quello che ora il mio discorso vi dimostra.
Spiegazione generale

Commento al Timeo, V Parte – Prologo; Genealogia degli Dei

Commento al Timeo [link documento pdf] del divino Proclo.

Prologo
I. Natura ed ordinamento degli Dei Sub-lunari
II. Angeli, Daimones ed Eroi
III. Dottrina Orfica sugli Dei
IV. Conclusione del Prologo e transizione

1. Genealogia degli Dei
Da Gaia ed Urano nacquero i figli Oceano e Teti
I. Corrispondenza fra il Cosmo complessivo e ciascun elemento
II. Natura di Gaia e di Urano
1. Diverse opinioni
2. Opinione di Siriano e di Proclo
III. Natura di Oceano e di Teti
1. Diverse opinioni
2. Opinione di Proclo
IV. Dove Platone ha assegnato un’anima propria al Cielo?

e da questi Forci, Crono e Rhea e quanti nacquero insieme a loro
I. Spiegazione generale
II. Perché questi Dei sono detti ‘figli’ di Oceano e di Teti?
III. Natura specifica di Forci, Crono e Rhea

da Crono e Rhea, Zeus ed Hera e tutti quanti sappiamo che sono detti loro fratelli
I. Introduzione
II. Natura di questi ultimi Dei
1. Opinioni di Giamblico e di Teodoro
2. Opinione di Proclo

ed ancora gli altri, figli di questi
I. Spiegazione del passo
II. Conclusione generale sulle genealogie divine

Non appena tutti gli Dei nacquero, sia quelli che percorrono apertamente/visibilmente le loro orbite sia quelli che fanno la loro comparsa quando vogliono, colui che generò questo universo disse loro le parole che seguono
I. Spiegazione del passo
II. Sulla natura degli Dei Sub-lunari
III. Transizione al discorso del Demiurgo