Calendario Religioso, Maimakterion – Μαιμακτηριών

V Mese del Calendario, I anno della 699° Olimpiade – sacro a Zeus (Maimakteria) – inizio ‘ufficiale’ della stagione invernale
[Maimakteria, Pompaia]

E’ il mese che segna l’inizio ‘ufficiale’ della stagione invernale ed è definito in modo specifico “mese invernale” (Ulp. 35, Olynth. 3, 603); è anche il mese di cui sono note meno celebrazioni religiose (Maimakteria e Pompaia, entrambe in onore di Zeus- le date di entrambe sono incerte) e per cui il calendario di Erchia non segna alcun sacrificio; poche, rispetto agli altri mesi, anche le riunioni dell’assemblea.
Il fregio del calendario mostra appunto un uomo avvolto nel mantello (la personificazione del mese), l’aratura sacra e la semina (si concludono definitivamente i lavori per i campi), ed infine il segno zodiacale del Sagittario.
Il nome del mese d’altra parte rimanda alle tempeste e all’inclemenza del tempo in questa stagione: ‘che si precipita furiosamente; che sconvolge; mosso a furore; agitarsi fortemente’ (Hesych. s.v. μαιμαί, μαίμαξ, μαιμάσασα, μαιμάσσει); il nome deriva decisamente dal verbo ‘maimasso’, infuriare, slanciarsi furiosamente, e Maimaktes è un epiteto di Zeus che significa appunto ‘Tempestoso, Furioso, Violento’. Da notare inoltre che si tratta del mese che precede il Solstizio d’Inverno. “Questo è il quinto mese ateniese. Prende il nome da Zeus Maimaktes. Questo aggettivo significa impetuoso e agitato. Con l’inverno che inizia in questo mese, l’aria è agitata e mutevole.” (Suda e Harp. s.v. maimakterion; Anecd. Bekker 280, 27)

“A Zeus Georgos il 20 di Maimakterion un popanon con umbilico prominente da dodici ‘nodi’ di un chenice di farina, un nastos da dodici ‘nodi’ di un chenice di farina, con una pankarpia e una libagione senza vino.” (C.I.A. III, 1 n.77, 12ff)

Banchetto funebre per i defunti gloriosi di Platea- 25 Maimakterion: “procede verso le sepolture; là, egli prende l’acqua dalla fonte sacra, lava con le sue mani le steli funebri, e le profuma con la mirra; poi uccide il toro presso la pira funebre e, con preghiere a Zeus e ad Hermes Ctonio, invita gli uomini valorosi che morirono per l’Ellade a venire al banchetto e alla sua copiosa offerta di sangue; poi mescola una porzione di vino e versa una libagione dicendo queste parole: “Bevo agli uomini che morirono per la libertà degli Elleni” (‘προπίνω τοῖς ἀνδράσι τοῖς ὑπὲρ τῆς ἐλευθερίας τῶν Ἑλλήνων ἀποθανοῦσι.’). Questi riti sono rispettati dai Plateesi fino ai giorni nostri.” (Plutarco, Arist. 21.5)

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Calendario Religioso dell’Attica – Maimakterion [documento pdf online]

Principali Celebrazioni del Mese

– Dal tramonto del 26 Ottobre, VII giorno – Ἑβδόμη Ἱσταμένου
Maimakteria (?)

– Dal tramonto del 4 Novembre, XVI giorno – Ἕκτη Μεσοῦντος
Luna Piena

– Dal tramonto dell’8 Novembre, XX giorno – Εἰκὰς
Sacrificio a Zeus Georgos

– Dal tramonto del 9 Novembre, XXI giorno – Μετεικὰς
Pompaia, in onore di Zeus Ctesios, Meilichios ed Alexikakos, ed Hermes- processione, purificazione.

– Dal tramonto del 18 Novembre, XXX Ἔνε καὶ νέα/ Τριακάς
Banchetto di Hekate

ΤΥΧΗ ΑΓΑΘΗ

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