Commento al Timeo – III Libro, IV parte

Sintesi- analisi del Commento al Timeo del divino Proclo.

I Parte – il corpo del Cosmo

Quinto dono del Dio al Cosmo: non subisce che ad opera di se stesso
– “Rese liscia con cura tutt’intorno la sua superficie esterna per molte ragioni.” – Spiegazione generale
– “Infatti, non aveva alcun bisogno di occhi, dal momento che all’esterno non era rimasto nulla da vedere, né di orecchi, poiché non vi era nulla da udire; ed intorno non vi era aria che chiedesse di essere respirata” – Il Tutto è dotato di sensibilità? – Quale genere di sensibilità possiede il Cosmo?
– “intorno non vi era aria che chiedesse di essere respirata, e neppure aveva bisogno di un qualche organo per ricevere in sé il nutrimento, né per espellere i residui. Nulla infatti poteva lasciare andare via, e nulla gli si aggiungeva da alcuna parte – d’altronde al di fuori non c’era niente – ma il cosmo è stato generato ad arte per cui procura da solo a se stesso il nutrimento mediante la sua corruzione, e tutto agisce e patisce da sé e per sé: il suo ordinatore ritenne infatti che esso sarebbe stato migliore se fosse bastato a se stesso che se avesse avuto bisogno di altri.” – Spiegazione generale; Spiegazione dei dettagli: olfatto e respirazione / gusto ed alimentazione; Spiegazione di ‘ἀπῄει … δρῶν’; Spiegazione di ‘ἐκ τέχνης etc.’
– “Quanto alle mani, che non gli sarebbero servite per prendere o lasciare qualcosa, non ha ritenuto di dovergliele aggiungere inutilmente, né i piedi né quanto in genere viene utilizzato per camminare.” – Spiegazione generale

Sesto Dono del Dio al Cosmo: si muove in modo intellettivo
– “Così gli ha assegnato un movimento che si adatta al suo corpo, ossia quello fra i sette che riguarda maggiormente l’intelletto ed il pensiero” – Spiegazione di ‘κίνησιν … οἰκείαν’; Spiegazione di ‘τῶν ἑπτὰ … οὖσαν’

-“Perciò facendolo girare intorno nello stesso modo, nello stesso punto ed in se stesso, lo fece muovere di un moto circolare, gli tolse tutti e sei i movimenti e lo realizzò in modo che fosse privo degli errori di quelli. E non avendo bisogno di piedi per questa rotazione, lo generò senza gambe e senza piedi.” – Spiegazione di ‘κατὰ ταὐτὰ … ἐν ἑαυτῷ’; Spiegazione di ‘κύκλῳ … ἐγέννησεν’

Tale fu tutto il ragionamento che il Dio che sempre è formulò riguardo al Dio che un giorno sarebbe stato, e così fece un corpo liscio ed uniforme, in ogni punto ugualmente distante dal centro, ed intero e perfetto e composto di corpi perfetti.” – Spiegazione generale; Spiegazione dei dettagli: spiegazione di ‘Οὗτος … θεοῦ’; spiegazione di ‘περὶ τὸν ποτὲ ἐσόμενον θεὸν’; spiegazione di ‘λεῖον … ἐποίησεν’.

Fine I Sezione, “Il Corpo del Cosmo

continua…II Sezione, “L’Anima del Cosmo

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