Commento al Timeo – II parte, IV sezione

Sintesi- analisi del Commento al Timeo del divino Proclo.

  • II. Sul discorso fisico e sui suoi ascoltatori

– “Così allora si deve distinguere l’immagine dal suo modello

– “come se i discorsi fossero parenti di quelle cose di cui sono interpreti

– “i discorsi, dunque, intorno a ciò che è saldo e fisso ed evidente all’intelletto sono saldi ed immutabili – e per quanto è possibile conviene che siano inconfutabili ed invincibili, e nulla di ciò deve mancare

– “quanto invece a quei discorsi che si riferiscono a ciò che raffigura quel modello, ed è un’immagine, sono verosimili

– “ed in proporzione a quegli altri: perché come l’essenza sta alla generazione, così la verità sta alla fede” – spiegazione generale; spiegazione di ‘fede/credenza’ – aporia e soluzione – spiegazione di ‘verità’

– “se dunque, Socrate, poiché sono state dette molte cose riguardo a svariate questioni concernenti gli Dei e la generazione del Tutto, non siamo in grado di offrirti dei discorsi assolutamente e perfettamente congruenti fra loro ed esatti, non ti stupire

– “ma purché non ti offriamo discorsi meno verosimili di altri, bisogna contentarsi ricordando che io che parlo e voi che siete i giudici abbiamo natura umana, perciò intorno a tali questioni ci conviene accettare un mito verosimile e non cercare più lontano

– Socrate: “Perfetto, Timeo, e allora bisogna assolutamente accettare le cose così come tu ci consigli di fare: intanto, con grande piacere abbiamo accolto il tuo proemio, ed ora continua e fa’ che noi ascoltiamo il canto.

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s